Il sindaco intercettato e la politica locale.

Per aggiornarci sullo stato attuale della politica cesanese occorre fare una lunga premessa.
Da inizio febbraio tutti coloro che fanno politica a Cesano Boscone sono in possesso di  alcune fotocopie di carte della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) datate 30 ottobre 2009.
Queste carte sono intitolate: “Rapporti di IORIO  Alfredo e del gruppo KREIAMO con esponenti politici e Pubblici Funzionari.” e sono state indirizzate alla Procura della Repubblica che le ha utilizzate nell’ambito dell’operazione “PARCO SUD”.
Iorio Alfredo era a capo del gruppo Kreiamo, una rete di società che si occupavano prevalentemente del settore immobiliare, costruzione e ristrutturazione di case ecc. In particolare Iorio si occupava dei rapporti con le amministrazioni locali. Queste carte, che sono uno stralcio di una relazione più vasta, contengono sia intercettazioni telefoniche che considerazioni svolte dagli investigatori. In particolare la figura che emerge è quella del Sindaco di Cesano Boscone “D’AVANZO Vincenzo…” il quale, è scritto in queste carte  “…individua chiaramente in IORIO Alfredo il referente della sua controparte politica” (sul foglio n. 66). I rapporti tra lo Iorio ed il Sindaco, per come emergono da queste carte, sembrano continui e cordiali. Naturalmente l’imprenditore è interessato a sollecitare l’amministrazione sugli affari che più lo interessano, che possono essere: una lottizzazione in via Isonzo, una in via Vespucci, la variazione di destinazione d’uso di alcuni fabbricati della DEMAS. Anzi, su quest’ultimo punto viene convocato per il 26 maggio 2009, quindi a campagna elettorale in pieno svolgimento, una riunione straordinaria del consiglio comunale, avente un solo punto all’ordine del giorno, la DEMAS appunto. Ma l’opposizione si rifiuta di votare il carattere di urgenza del provvedimento e la maggioranza fa mancare il numero legale. Su questo caso intercorrono numerose telefonate tra Iorio e D’Avanzo, sia prima che dopo il consiglio comunale e addirittura durante il consiglio stesso .
Precedentemente, foglio nr. 68, l’estensore della nota (prot. 6727 del 28.08.08), scrive questo:
Il prossimo anno verrà a scadere il mandato amministrativo del Sindaco D’Avanzo. Per quanto riferisce IORIO, i vertici regionali del Centro sinistra non sarebbero intenzionati a riproporre la candidatura dell’uomo. D’AVANZO, sempre per quanto riferisce IORIO, gli avrebbe chiesto un “aiuto” nell’eventualità si dovessero indire le elezioni primarie per quella parte politica.”
Questi i fatti principali che emergono da quelle carte.
Per completezza di informazione occorre ricordare che:
  1. il 3 novembre 2009 IORIO è stato arrestato nell’ambito dell’operazione PARCO SUD, e che la società KREIAMO è stata indicata dalla Magistratura inquirente come una società di copertura della cosca ‘n’dranghetista di Buccinasco.
  2. In sostanza, questa l’accusa, i proventi delle attività illegali della cosca venivano “ripuliti” tramite società immobiliari guidate da imprenditori “compiacenti” che, per assicurarsi un indubbio vantaggio competitivo si rendevano disponibili.
  3. Dopo gli arresti dell’operazione PARCO SUD, venne arrestato l’ex sindaco di Trezzano Sul Naviglio  Butturini, accusato di aver ricevuto tangenti da Iorio.
  4. Il Sindaco di Cesano Boscone non risulta inquisito, le intercettazioni erano fatte sulle utenze di Iorio.
Naturalmente la diffusione di queste carte, per quanto, lo ripetiamo, siano stralci e non la relazione completa, ha messo in subbuglio tutta la politica cesanese. In particolare nel PD, partito del sindaco si è aperto un dibattito molto vivace, tra chi si aspetta un deciso passo indietro del sindaco e chi invece minimizza l’accaduto. Pubblicamente tuttavia nessuno è ancora intervenuto, a parte una dichiarazione di un esponente di Sinistra e Libertà critico col sindaco. Pare anche che la Federazione della Sinistra abbia chiesto, con una lettera, le dimissioni del sindaco. Entrambi i partiti però non hanno loro rappresentanti in consiglio comunale.
Da notizie che circolano, la scorsa settimana si è svolta una riunione di tutte le forze di maggioranza alla presenza del segretario provinciale del PD.Da quanto si sa, il sindaco non ha negato il contenuto delle intercettazioni, né i suoi rapporti con il giovane Iorio. Ha confermato pure la sua intenzione di presentare una lista civica contro il PD, qualora questo  partito non l’avesse ricandidato.
Attualmente sembra che la posizione del sindaco di Cesano sia al vaglio dai probiviri del partito democratico milanese.
Il sindaco per parte sua ha preso la parola in pubblico con una lettera inviata all’Incontro e una dichiarazione al settimane ciellino SioNo.
La lettera comincia con la citazione dell’episodio evangelico dell’adultera condannata alla lapidazione: “chi di voi è senza peccato,  scagli per primo la pietra contro di lei” che pare in sostanza un’ammissione di colpa, infatti nell’episodio Gesù non mette in discussione la colpevolezza della donna, ma l’entità della pena.
Inoltre, questa citazione rievoca, ai meno giovani, un personaggio famoso in Italia anni fa. Fu infatti con questa frase durante un discorso alla Camera dei Deputati che il 3 luglio 1992 Bettino Craxi cercò di difendersi dalle accuse di corruzione.
Come finì per Craxi ed il PSI è noto a tutti….
Per quanto riguarda invece i partiti cesanesi, gli otto consiglieri dell’opposizione hanno sottoscritto una mozione che chiede le dimissioni del sindaco D’Avanzo o, in assenza di queste, che il Consiglio Comunale ne voti la sfiducia.
La nostra opinione è che quanto emerge da queste carte sia molto grave.
Talmente grave da porre concretamente al centro della discussione politica la richiesta di dimissioni del sindaco. In questo senso non è sbagliata la richiesta presentata dall’opposizione, che tuttavia non sarà approvata dal consiglio comunale.
Non lo sarà perchè la maggior parte dei consiglieri di maggioranza, non tutti certamente, non ha espresso nessuna  sana “indignazione”, non è emersa nessuna vera critica all’operato del sindaco.
Non parliamo poi della Giunta, i cui assessori sono stretti attorno al sindaco “come un sol uomo”.
Entrambi, consiglieri e assessori, hanno ben presente che le dimissioni del sindaco comporterebbero automaticamente lo scioglimento di questa amministrazione, perchè così prevede la legge.
Ma quello che colpisce forse di più è l’assenza di reazioni significative da parte di quell’area sociale e culturale, rappresentata da associazioni culturali, ricreative, di genere,  che trova nel centro sinistra il proprio referente  politico.
Nessuna presa di posizione pubblica, solo uno sterile chicchiericcio ed una attesa, tra il messianico ed il preoccupato, che qualcun’altro risolva il problema.
Non è un buon segno !
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2 risposte a Il sindaco intercettato e la politica locale.

  1. Pino ha detto:

    Gentile Redazione,

    intanto faccio i complimenti per aver avviato un sito così interessante su Cesano.

    Sono sconvolto da quanto apprendo. Concordo con il giudizio sul mondo della sinistra. E’ possibile che nessuno dica niente?

    Sulla destra cesanese, invece, ho un orientamento diverso: sono impresentabili. Più di D’Avanzo.

  2. Luca ha detto:

    Bell’articolo.
    Sopratutto è giusto ricordare quali sono i partiti che, immediatamente, han preso una chiara posizione.

    Grazie mille!!!

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