Giulio Cavalli e il “caso D’Avanzo” – La dichiarazione del Sindaco di Cesano

tratto da:
http://www.comune.cesano-boscone.mi.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=5335
Cachet di Cavalli all’associazione Libera
Lo hanno concordato il sindaco Vincenzo D’Avanzo e l’artista che ieri si è esibito al teatro Luciano Piana. L’intenzione è di destinarlo al nuovo presidio del sudovest presentato ieri sera a Corsico

Cesano Boscone (22 marzo 2011) – Non ha deluso le aspettative Giulio Cavalli, che ha messo in scena ilsuo ultimo lavoro teatrale “A cento passi dal Duomo”, scritto insieme al giornalista Gianni Barbacetto. Ieri sera al teatro Piana di via Turati a Cesano Boscone in numerosi sono accorsi per ascoltare l’attore, che ha messo in scena i legami tra la politica, il mondo degli affari e della finanza da una parte e le organizzazioni criminali dall’altra.

Dalle minacce ad Ambrosoli, passando per Sindona, fino a sottolineare le contraddizioni di chi continua a insistere che in Lombardia e a Milano la mafia non esiste. Mostrando i volti e facendo i nomi dei “padrini” di oggi e di ieri. Rivolgendo un invito ai cittadini e ai politici affinché parlino il più possibile di ‘ndrangheta, di mafia, di camorra. “Il silenzio è complice” ha detto l’artista. Un monologo magistralmente accompagnato dal pianista Gaetano Liguori, che ha reso la lettura “una ninna nanna dolce per un risveglio brusco di quella Lombardia che si crede immune dalla mafia”.
Chiarito anche l’equivoco che aveva indotto l’artista a comunicare ieri di non voler percepire il compenso, in seguito alle dichiarazioni diffuse da un consigliere comunale di Milano. “Affermazioni fatte basandosi esclusivamente su intercettazioni – spiega il sindaco Vincenzo D’Avanzo – che risalgono al 2008 e conosciute fin dall’ottobre del 2009. Su queste la magistratura ha indagato e la politica locale si è più volte interrogata. Recentemente mi sono confrontato in due occasioni, una delle quali insieme a tutta la coalizione, con la segreteria provinciale del mio partito. Ho ricevuto il conforto di essermi comportato correttamente anche sul piano politico. Perché ho sempre agito nell’esclusivo interesse dei miei cittadini. Non comprendo – precisa D’Avanzo – questo attacco strumentale di un politico milanese che si basa, senza confrontarsi, esclusivamente su incartamenti datati. Diffondendo delle notizie palesemente false. Mi chiedo se ci siano dei secondi fini, viste le imminenti elezioni comunali a Milano”.
Il sindaco e Giulio Cavalli, dopo essersi sentiti nel pomeriggio, hanno concordato che il compenso, di circa millecinquecento euro, dedotte le spese venga devoluto all’associazione Libera, che ieri era presente al teatro Verdi di Corsico per avviare ufficialmente il primo “presidio provinciale”, partendo proprio dal sudovest. Nelle prossime ore dovranno essere definiti i dettagli.
Ufficio stampa Comune di Cesano Boscone
e-mail cesano@ctrcomunicazione.it
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Una risposta a Giulio Cavalli e il “caso D’Avanzo” – La dichiarazione del Sindaco di Cesano

  1. Antonio ha detto:

    Ma il politico milanese che avrebbe diffamato D’Avanzo è il fantasma taleggino?

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