25 aprile 1945 – 25 aprile 2011

Vogliamo ricordare a tutti i nostri lettori che il prossimo lunedì è il 25 aprile.
Non si tratta solo di commemorare gli avvenimenti di 66 anni fa: il ventennio fascista, il tradimento della monarchia sabauda e delle classi dirigenti italiane, lo scioglimento dello Stato l’8 settembre 1943, e anche la presa di coscienza di una generazione nata ed allevata dal fascismo che di fronte ai suoi disastri, alle città bombardate e distrutte dagli anglo-americani seppe trovare il coraggio e la dignità di impugnare le armi e con queste riconquistare l’onore perduto da un’intera nazione.
Non si tratta solo di rendere merito ai giovani di allora come pure a quelle generazioni di militanti antifascisti che avevano passato lunghi anni nelle galere del duce o al confino, persone che immediatamente dopo la Liberazione vennero fatte oggetto di persecuzione, escluse dalle forze armate, dalla polizia, spesso dai posti di lavoro. Offese da quegli italiani che coi fascisti invece erano in sintonia o da quelli italiani che non perdonaroro mai ai partigiani, e non lo perdonano neppure oggi, di avere avuto quel coraggio che a loro, mediocrissime persone, non è mai stato concesso di conoscere. Purtroppo, e ne abbiamo continue dimostrazioni, la vigliaccheria e la mediocrità sono la vera cifra di gran parte di questa Italia, che conoscendo bene queste proprie caratteristiche, odia più di ogni altra cosa chi sappia e voglia uscire da questa squallida dimensione.

Si tengano costoro le loro vili idee e continuino ad appoggiare l’attuale governo, degno erede di questa ignobile cultura.

Noi, per contro, sappiamo apprezzare quanto fatto di grandioso dalle generazioni di democratici che ci hanno preceduti. Sappiamo ricordare i giovani italiani del Risorgimento ed i loro nipoti della Resistenza. In questi, che sono stati gli avvenimenti più importanti e gloriosi della recente storia nazionale italiana vogliamo trovare le radici che ci consentano di lavorare per l’Italia del futuro.

ORA E SEMPRE, RESISTENZA !

Il programma di Cesano Boscone:

ore 9.45, ritrovo alla sede ANPI, in Villa Marazzi, via Dante Alighieri 47, con le bandiere della pace
ore 10, incontro con le autorità davanti al municipio, in via Pogliani, e partenza del corteo con accompagnamento musicale

ore 10.15, commemorazione religiosa alla cappella dei caduti al cimitero

ore 11, deposizione della corona di alloro al monumento dei caduti e celebrazione ufficiale del sindaco Vincenzo D’Avanzo e del presidente dell’ANPI Francesco Longo

Al termine verrà offerto un rinfresco in Villa Marazzi, con la collaborazione del centro anziani “Spighe d’oro”

Il programma di Milano:
Ore 14,30 – Concentramento a Porta Venezia dei partecipanti al corteo, che percorrendo C.so Venezia, Piazza S. Babila, C.so Vittorio Emanuele, raggiungerà Piazza Duomo.
Ore 16 – Piazza Duomo – Introdotti e coordinati da Aglaia Zanetti, intervengono:
Nelly Dop, senegalese
Giorgio Ornati, ricercatore
Giulio Franchini, studente
Francesco Dettori, insegnante
Conclude: Carlo Smuraglia, Presidente dell’ANPI provinciale nazionale.
Al termine dei discorsi, una delegazione si recherà alla Loggia dei Mercanti, dove Carla Bianchi, figlia di uno dei Caduti per la libertà, ricordato nelle lapidi interne alla Loggia, depositerà dei fiori in ricordo dei Caduti.
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2 risposte a 25 aprile 1945 – 25 aprile 2011

  1. Luca ha detto:

    Una nota, Smuraglia è ora presidente Nazionale dell’Anpi 🙂

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