Consiglio comunale del 5 maggio 2011

Il consiglio inizia con due comunicazioni. Il Sindaco comunica le avvenute dimissioni dell’assessore Francica, notizia già annunciata da questo blog da molto tempo (vedi qui…). Quindi il consigliere PdL Riccardo Leone ha ribadito la propria appartenenza al Popolo della Libertà, smentendo le voci che circolavano da tempo e che lo indicavano, assieme al collega Cobelli, come interessato ad una nuova collocazione politica centrista. Nulla di tutto ciò, Leone, già tra i fondatori di Forza Italia e poi del PdL non ha alcuna intenzione di abbandonare il partito di appartenenza al cui interno continuerà a sostenere le proprie opinioni. Si è quindi assistito ad un piccolo teatrino relativo alla possibilità di commentare in aula le dimissioni di Francica. Interruzioni di rito, chiesta dal capogruppo PD Negri e decisione di far parlare almeno i capigruppo.  Soddisfatti di queste dimissioni si sono dichiarati Raimondo del PdL e Mainardi della lista civica La Svolta. Dispiaciuti e tristi invece Addonisio (NGU-Verdi), l’assessore Tango e naturalmente il sindaco, che ha ripreso la delega al bilancio nelle proprie mani.
Poi illustrazione e votazione di due mozioni: una sui Parchi regionali ed una sui referendum anti nucleari.
Si è quindi passati a discutere del consuntivo di bilancio 2010, con una relazione del sindaco.
D’Avanzo: un anno caratterizzato da avvenimenti a volte anche burrascosi. Abbiamo chiuso un bilancio nel rispetto del patto di stabilità, dell’equilibrio economico-finanziario, e nel rispetto di tutte le regole che determina una positiva amministrazione. I numeri: sono stati spesi 21.035.548 euro, a fronte di 22.053.296 euro di entrate. Quindi c’è un avanzo di amministrazione di 1.033.440 (veramente a noi la differenza risulta essere 1.017.748, ma sarà perchè siamo comunisti… ) . E’ stato un anno caratterizzato da consigli comunali richiesti col carattere di urgenza, un anno in cui si sono sferrati degli attacchi alla giunta ed a componenti della giunta. Tutto cio non ci ha impedito di confermare tutti i servizi che il comune eroga, e questo non è poca cosa.
Abbiamo mantenuto invariato l’impianto della fiscalità locale. E’ stato un anno caratterizzato da fallimenti evocati, e su questi c’è la piscina. La piscina è un incidente di percorso, un infortunio. Ma questa è un opera deliberata nel 2003, viene da molto lontano. Quindi se ci sono state responsabiltà e leggerezze vanno condivise. Io, benchè mi rendo conto delle mie responsabilità davvero non riesco a capire chi sia il maggior colpevole o il minor colpevole. Non c’è nessun operatore che ti regala qualcosa. Il tentativo di avere un bene a un costo inferiore a quello della realtà non ha funzionato. Ora siamo in contenzioso con l’operatore e ieri c’è stata l’udienza al TAR e presto sapremo quale sarà la sentenza di questa vicenda, dopodichè l’intezione dell’amministrazione è di far si che quest’opera iniziata venga portata a termine. Però aggiungo anche che,  se un’opera del genere dovessimo deliberarla oggi,  io sarei il primo a dire che questa è un’opera che per la città non serve. Il cimitero: c’era stato chiesto un intervento di 700.000 euro per ripianare la difficile situazione finanziaria della società. Abbiamo deciso di acquistare una quota di proprietà, siamo entrati nella società, abbiamo fatto costruire altre tombe di famiglia e cambiato il regolamento permettendo anche a chi era residente a Cesano di essere sepolto qui. Nel 2010 erano previste delle perdite, invece ci sono stati 30.000 euro di utili. Nel 2011, i primi 4 mesi, sono già stati raggiunti i risultati di tutto il 2010. Quindi andiamo velocemente ad un recupero delle perdite. Nel 2014 potranno essere distribuiti i primi utili. Questa operazione è stata contrabbandata come un fallimento. Parco della Natura: costato oltre 3 milioni di euro all’amministrazione, per acquisizione dell’area. Via Kennedy: opera decisa nel 2004. Oggi dire che serve….per me si, per altri probabilmente no. Sta di fatto che va portata a termine. Ora i lavori sono ripresi e ci auspichiamo che nel 2011 l’opera possa essere portata  a termine. Abbiamo riqualificato la via D’Acquisto. Il servizio Oltre il Nido ha 36 utenti, che manifestano il proprio disappunto per l’eventuale chiusura di questo servizio, Io mi chiedo se cominciassimo a parlare della chiusura dell’asilo nido ? della chiusura dell’assistenza domiciliare agli anziani? Quale sarebbe l’impatto sulla gente, quale sarebbe la reazione? E allora mi viene da pensare che se un servizio viene invocato, se di un servizio viene invocata la continuità evidentemente questi servizi sono stati ben concepiti a suo tempo. Sono stati dati perchè erano utili, quindi non c’è stato uno spreco di risorse e c’è stata molta attenzione alla qualità del srvizio, ciò che una Giunta di centro sinistra deve fare e noi lo facciamo. La legge finanziaria ci ha messo in difficoltà. Stavamo sforando il Patto di Stabilità per 3.500.000 euro e mi chiedo: se avessimo preso i cimiteri? Se avessimo fatto delle transazioni che non abbiamo fatto? Bè questa sarebbe stata una scelleratezza da parte dell’amministrazione. RFI, abbiamo incassato 3.100.000 per quest’area.”
D’Ercole: “l’avanzo di bilancio potrà essere usato solo dopo essere stato incassato. La cifra di 1.033.000 è composta da crediti di dubbia esigibilità. Ci sono circa 925.000 euro di rette della refezione scoltastica degli anni 2006-2007-2008 e cosi via. Gli uffici avranno fatto tutto il possibile per incassarli, ma se non ci si è riusciti qualche problema ci sarà … Ci sono 171.000 euro della tassa sui rifiuti, da riscuotere. Ci sono 390.000 euro di contravvenzioni ad una società commerciale per le aperture domenicali, ricorsi giacenti presso la Cassazione. Ci sono stati accertamenti fiscali per 370.000 euro ma incassate realmente solo 12.000. Insomma cci sono 1.800.000 euro di crediti che il Comune deve incassare. Prima vanno incassati per poter essere spesi. Il Patto di stabilità è stato rispettato grazie all’entrata straordinaria di RFI. E’ stata una fortuna, ma ricordate che la somma prevista a bilancio era di 5.800.000 euro, poi ne abbiamo incassati 3 milioni. Il nostro bilancio è però sempre legato alla vendita di qualcosa, sopratutto delle aree . Non abbiamo ancora la situazione della società patrimonale. Dal 30 aprile e per un anno, i 4 dipendenti sono passati tutti in part time. Vi ricordate che volevate far passare tutta la squadra di manutenzione in patrimoniale?
La piscina oggi non ha un futuro. E’ un danno che i cittadini hanno sopportato di circa 3.800.000 e tra l’altro c’è da pagare il pre-ammortamento, altri 60.000 euro l’anno. Cimitero, volevamo l’acquisizione dei cimiteri.”
Capuano: polemizza con Molteni della Lega. “E’ chiaro che questo bilancio è un pò tirato, ma dato il contesto il bilancio produce un risultato che è particolarmente positivo. Ma attenzione alle risorse per i prossimi anni. Ci aspetteranno dei tempi ancora difficili, in cui dovremo metterci energia e capacità.  Noi li abbiamo istituiti questi servizi, quindi non è che adesso li tagliamo a cuor leggero. I servizi vanno adeguati alle necessità ed alle risorse disponibili. Avevamo iniziato un ragionamento sulle sedi comunali ma non siamo riusciti a discutere dei risparmi che avrebbe portato una razionalizzazione degli spazi.  Anche sul cimitero avevo chiesto di valutare altre ipotesi, anche perchè avevamo una capacità di indebitamento che ora ci è stata ridotta, per legge, dal 15 all’8 per cento. Quando le scelte non vengono completate in tempo reale, ci sono dei costi indiretti. Così se avessimo fatto quanto chiedeva l’opposizione oggi chiuderemmo un bilancio deficitario. Invito l’amministrazione a perseguire l’obbiettivo  di urbanizzare l’area RFI. La piscina è da imputare al fatto che col Project Financing si può capitare con operatori non all’altezza della situazione. Se io dovessi decidere oggi non la farei. Ma è entrata nella testa dei cesanesi, quindi mi auguro che venga portata a termine. L’area può offrire servizi sportivi e catalizzare l’attenzione a livello provinciale.”
Raimondo: “vogliamo parlare dei fallimenti politici del sindaco. Certificati dall’allontanamento dei partiti che lo sostenevano anche se non sono presenti in consiglio comunale. E’ stato un anno faticoso in cui abbiamo incalzato la maggioranza, svolgendo un opera di informazione dei cittadini sullo spreco del denaro , della mancanza di trasparenza, della mala amministrazione e la ciliegina sulla torta della notizia delle dimissioni di Francica ci ripaga di parte del lavoro svolto.
I problemi sono noti e ci tocca ripeterli: la piscina,  il fallimento del nuovo cimitero evitato solo grazie ad una cospicua iniezione di danari. La scuola di musica, che doveva essere pronta a agosto 2010. L’area di piazza Moneta, che doveva essere riqualificata. Il parcheggio del centro storico, i trasporti pubblici. Le attività commerciali asfissiate dalla grande distribuzione. Ma chi è l’assessore addetto? La Progetto Cesano, fallimentare anch’essa. Il Sindaco accusa spesso la minoranza di non volere il bene comune. Il Sindaco ha dimenticato come funzionano i meccanismi della politica, vada a rileggersi il programma del PdL, troverà idee interessanti. Il Nuovo Municipio non si è realizzato per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica . Se il sindaco ci avesse dato ascolto forse avremmo potuto salvare la navetta e il servizio Oltre il Nido. Il sindaco spende 45.000 euro per la macchina con cui spostarsi (contestazione del Sindaco) . Presenteremo un emendamento al bilancio di previsione per preservare il servizio Oltre il Nido. CB ha perso 500 giovani coppie negli ultimi 10 anni, per gli affitti e il costo delle case troppo cari. Lo stato di degrado in cui si trova CB necessita di un cambiamento politico, il PdL ha le idee e le proposte per farlo.”
Mainardi: “il problema della piscina nasce per una delibera, fatta una settimana prima delle elezioni  del 2009, nella quale si autorizzava una spesa di oltre 1 milione senza specificare chi li avrebbe pagati. Questo per poter inaugurare la piscina prima delle elezioni. La delibera-farsa quindi ha creato i problemi che hanno portato al contenzioso in corso, non la decisione di fare la piscina. Due anni di cantiere fermo, a mio parere, significano un altro milione di danni.”
Negri: “rimprovero al centro destra di valutare il bilanco a compartimenti stagni, come se non ci fossero problemi che derivano dalle scelte del Governo. E’ chiaro che ci sono scelte, tagli ai trasferimenti ma anche riduzione della capacità di indebitamento dal 15% all’8 che hanno creato non pochi problemi ai bilanci comunali. C’è poi un’incertezza del quadro normativo di fondo che è una grossa tegola. Pensiamo alla patrimoniale, per esempio, la cui normativa adesso va interpretata. Dobbiamo riconsiderare la situazione della società, salvaguardando le figure professionali. Il bilancio 2010 è un bilancio di rigore, virtuoso. Abbiamo rispettato il Patto di Stabilità un risultato che non è da poco se si pensa che Assago invece non ce l’ha fatta, e Assago è considerato uno dei comuni più ricchi della zona. Un risultato notevole per noi ! Ciò è dovuto a: RFI e alla spesa  in meno per l’esproprio del Parco Natura. La nostra maggioranza è coesa perchè siamo riusciti a portare a casa questi rìsultati. La maggioranza ha sostenuto la Giunta. La situazione del cimitero è stata sanata. Ora scegliamo il teleriscaldamento. Abbiamo lavorato per tenere unito questo gruppo di 13 consiglieri di maggioranza, 12 più il sindaco. Ci muoviamo seguento tre direttive: equilibrio dei conti; il PD è una forza di centro sinistra che non vuole lasciare indietro nessuno e guarda i giovani; linearità e coerenza nei tagli e negli investimenti. Dobbiamo però, per il futuro, ragionare perchè il bilancio possa essere chiuso senza interventi straordinari.
Sindaco: patrimoniale. Ora non dobbiamo più chiuderla per forza, ma possiamo scegliere se tenerla aperta oppure no. Ragioniamoci sopra. La minoranza potrebbe dare qualche aiuto all’amministrazione. Per esempio chiedendo alla Regione come mai la Regione incassa le tasse di circolazione e poi i comuni devono rifarsi le strade. Questo potrebbe essere un aiuto delle minoranze. Sulla piscina siamo in una situazione di contenzioso, per cui meno si parla, tanto di guadagnato è. Ci sta pensando un altro Ente. Le proposte della minoranza sono impossibili, irrealizzabili e insensate. Invito ad abbandonare l’ipocrisia: diffondere notizie che non sono vere  .
..Poi la gente lo viene a sapere .
COMMENTO.
Adesso la maggioranza di centro sinistra, ma forse sarebbe meglio definirla davvero di centro e basta, gioca la commedia del “quanto ci vogliamo bene, quanto siamo uniti”. Nei primi mesi dell’anno sono volate mazzate tremende, rese pubbliche intercettazioni che hanno definitivamente minato la residua credibilità del sindaco, della sua Giunta e della maggioranza che lo sostiene ancora. Gli scranni di Villa Marazzi erano ancora lordi (metaforicamente) del sangue dell’assessore Francica la cui testa, invano richiesta pubblicamente dalla destra è stata invece tagliata su precisa richiesta di una parte del PD. Il Sindaco, per poter conservare il proprio posto (a cui evidentemente tiene enormemente) ha dovuto subire tutto questo e, come dicono a Roma, abbozzare.
Ma la cosa che più si è notata la sera del 5 maggio è stato il tono con cui il sindaco ha svolto la propria  relazione. Tutto il suo intervento è stato segnato da una ostentata insofferenza per le iniziative dell’opposizione: mi avete costretto a fare dei consigli straordinari, ed io li ho fatti, mi avete criticato per questo, per quello e per quell’altro ancora. E io, a dispetto vostro, ho governato bene, molto bene, che meglio non si potrebbe.
Il tutto condito con un atteggiamento da agnello sacrificale, quasi che il Sindaco si pensi come un novello San Sebastiano trafitto dalle frecce dell’opposizione. Un atteggiamento di falsa modestia che nasconde una grande superbia. Il Sindaco in realtà ha un’altissima opinione di se stesso e della sua opera, e non si capacita che possa esistere chi non l’apprezzi. Eppure in oltre sette anni non ha saputo, non dico risolvere, ma nemmeno affrontare il problema della cacca dei cani (per stare sul livello minimo). Per non parlare della piscina (arrivando quindi ai livelli massimi), pur registrando che ieri sera per la PRIMA VOLTA sono uscite parole dalla sua bocca che lasciano pensare ad un vago, ancorchè insufficiente, principio di autocritica.
Il Sindaco ha chiesto di uscire dall’ipocrisia e noi non vogliamo deluderlo: Signor Sindaco Lei non è un genio incompreso della politica e nemmeno dell’amministrazione. Se pensa che Cesano non la meriti, non si faccia scrupoli :  lasci pure la sua carica. E non dimentichi di portare con sè i suoi più fedeli colleghi: gli assessori tutti !  Cesano Boscone, ne siamo sicuri, sarà ben lieta di voltare pagina.

Matt 1

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2 risposte a Consiglio comunale del 5 maggio 2011

  1. Contiguità....... ha detto:

    il sindaco vincenzo d’avanzo come si evince dalle intercettazioni telefoniche intratteneva rapporti con il signor IORIO il signor FRANCICA e tutto il resto dei soci della coscietò KREIAMO S.P.A società i cui soci come ben noto sono stati condannati per ASSOCIAZIONE MAFIOSA….il sindaco di cesano boscone VINCENZO D’AVANZO per una questione puramente etica e di coerenza DEVE DIMETTERSI
    I M M E D I A T A M E N T E ……senza ma e senza se

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