Cani a Cesano: non ci siamo!

E’ passato ormai un mese da quando a Cesano ha esordito il Regolamento del Parco Natura, concepito in solitaria dal Sindaco, e dall’apparizione sulla scena cittadina delle Guardie Zoofile dell’associazione AMPANA.
Le guardie controllano la lunghezza del guinzaglio, la presenza dei sacchetti per la raccolta delle feci, la presenza di microchip o targhetta e a quanto pare, la presenza della museruola se il cane è di taglia media o grande.
Lasciando da parte le facili battute sulla museruola (ad ascoltare ciò che dicono tanti politici forse si potrebbe immaginare un uso migliore di questo strumento di tortura) la logica che sembra ispirare l’azione di queste guardie potremmo definirla così: una energica (fin troppa) azione di “education” nei confronti dei tanti proprietari di cani. Come se il Comune di Cesano, dopo anni di colpevole inerzia, abbia improvvisamente deciso di usare il pugno di ferro.
Ora, per sgomberare subito il campo da un possibile equivoco:  che i proprietari dei cani debbano provvedere alla raccolta delle deiezioni dei loro animali è cosa buona e giusta e nessuno la mette in discussione.  Quando si percorrono le vie cittadine, quando si attraversa il prato di un parco e ci si imbatte negli escrementi di un cane, o li si calpestano,  non corrono certo pensieri di gratitudine nei confronti di quel padrone. E state pur certi che coloro che raccolgono sempre si incazzano anche di più di chi i cani non li ha.
Ma questo, e qui sta uno dei punti, non può essere preso a pretesto per penalizzare (o criminalizzare) un’intera categoria di cittadini e, ancor meno, per prendere provvedimenti che hanno il sapore della punizione collettiva.
Quindi distinguiamo i problemi:
1)      problema delle deiezioni. Posto che queste vanno raccolte sempre e ovunque è giusto multare chi non lo fa, quando viene colto in flagrante.
2)      problema delle aree cani. Le aree cani realizzate a Cesano sono state concepite come semplici “servizi igienici” o, detto in altro modo: cacatoi. Non c’è un solo cartello che inviti alla raccolta anche dentro l’area e ricordi i doveri dei proprietari. Inoltre le loro dimensioni sono quasi sempre talmente ridotte da non poter essere usate in altro modo. Peccato che aree cani di questo tipo vengano schifate, prima da tutti, proprio dai cani stessi, che spesso non ne vogliono sapere di passare anche pochi minuti in questi posti. E’ evidente che tutte le aree cani di Cesano debbano essere ripensate, e da persone che sanno come si fa! Si rammenti quel vecchio proverbio che dice: si può portare il cavallo alla fontana, ma non obbligarlo a bere….
3)      Il guinzaglio. Cani di tutte le dimensioni hanno la necessità di muoversi, giocare tra di loro e coi loro padroni, correre e saltare. Ma hanno anche la necessità di muoversi per usare il loro potente olfatto, seguendo piste che sentono solo loro. Come sia possibile pensare che tutto questo lo si possa fare tenendo sempre il cane saldamente legato al guinzaglio, non sappiamo. O meglio, sappiamo che non si può fare. E’ quindi necessario pensare a posti, di sufficienti dimensioni, in cui i cani possano essere liberati. Ovviamente il primo pensiero corre al Parco Natura, che con i suoi 188.000 metri quadri ha tutte le caratteristiche per soddisfare questa richiesta. Senza nemmeno la necessità di spendere 1 solo euro, perché basterà dichiarare una determinata zona AREA LIBERI CANI, senza nemmeno recintarla.
La stessa cosa che è stata fatta al Parco Nord di Milano, Italia.
Chi ha paura dei cani, chi ne ha la fobia, chi li odia, non si rechi in quella zona del parco. Così come chi ha i cani non può recarsi nella zona degli stagni.
Ci sembra una proposta semplice, comprensibile e ragionevole.

L’impressione che abbiamo è che il nuovo atteggiamento dell’amministrazione comunale, la convenzione con AMPANA, il regolamento del Parco Natura, sia dettato solo da pregiudizio e sia molto superficiale. Dopo anni di inerzia improvvisamente si vuole mostrare la faccia dura, digrignare i denti ed abbaiare. Possibilmente anche mordere, visto il numero non indifferente di multe che sono state comminate. Anche su questo aspetto poi bisogna intendersi, a cosa serve una multa?  A recuperare i 2.000 euro della convenzione con AMPANA o la sanzione ha uno scopo “educativo”?  E allora, ci chiediamo se sia vera quella voce che circola secondo la quale sabato scorso è stato multato un anziano signore che camminava sui marciapiedi di via Vespucci senza avere legato al guinzaglio il suo altrettanto anziano cagnolino? se questo episodio fosse vero, quale sarebbe la logica di quella sanzione?

Infine, l’errore più grande, ma purtroppo non è certo la prima volta, è stato quello di prendere decisioni senza nessuna discussione con i cittadini utenti.
Purtroppo dobbiamo registrare anche un’assenza di reazione politica di fronte a questi fatti.
Sappiamo che almeno 100 persone hanno mandato delle e-mail in Comune per protestare: nessuna risposta dal sindaco, dall’assessore competente e dalla Giunta. Ma ancora non abbiamo visto nemmeno nessun interessamento da parte dei consiglieri comunali.
Purtroppo la politica ed i politici capiscono solo la logica dei rapporti di forza e dei voti.
A questo punto dobbiamo pensare di organizzarci per conto nostro, diventare in qualche modo lobby e cominciare a fare pressione per diventare interlocutori dell’amministrazione.
Anche nel loro interesse. Come dimostra anche questo caso, quando prendono decisioni da soli, pigliano delle cantonate gigantesche.
Si rende quindi necessaria una più attiva mobilitazione dei proprietari dei cani che devono diventare interlocutori degli amministratori e non esserne passivi sudditi.
La passeggiata in programma questa sera al Parco Natura poteva essere un’occasione per farci vedere,  noi e i nostri cani. Ma non ne mancheranno tante altre.
Non dimentichiamo però con chi abbiamo a che fare. Chi scrive ha vissuto in prima persona l’esperienza di un altro comitato, quello per impedire la costruzione di un nuovo municipio, tanto esoso quanto inutile. Ebbene, nonostante fossero state raccolte oltre 1.400 firme di cesanesi  questo sindaco e la sua maggioranza non esitarono a respingere la richiesta senza nemmeno incontrarsi una sola volta con quel comitato. Poi, in prossimità delle elezioni, qualcuno deve aver spiegato a questi signori che , se volevano avere delle chance di vittoria forse quel punto andava tolto dal programma elettorale. Ebbene, nonostante la poco intelligente gestione dell’intera vicenda sta di fatto che di Nuovo Municipio non si è più parlato. Visto lo stato attuale delle casse comunali , dovrebbero ringraziare chi si battè contro di loro e la loro ottusità.
Ecco, se vogliamo aiutarli a governare  nel nostro interesse di cittadini che vogliono continuare a vivere a Cesano, vivere bene, con i nostri magnifici cani e nel rispetto reciproco con gli altri cittadini, dobbiamo cominciare a chiederci se sia il caso di costituire un comitato che affronti tutti questi problemi con delle proposte utili.  Sapendo che potrebbe non essere semplice .
Matt 1
Questa voce è stata pubblicata in CANI, Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Cani a Cesano: non ci siamo!

  1. Joe Turner ha detto:

    Secondo me se mettiamo insieme più comitati non è escluso che qualche cittadino poi alla fine venga ascoltato; vedi ad esempio i cittadini incazzati per la quasi certa chiusura di “Oltre il Nido”, quelli che ancora non si sono accorti della scuola della musica con solito sforamento costi del 30% circa e non parliamo nppure della piscina mai finita che di olimpionico ha solo il record dei costi…e meno male che questa giunta illuminata è fatta da progressisti di centro sinistra…(a meno che la piscina la gestisse l’Edilnord…:-)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...