Il quartiere Tessera invecchia? Ma costruiamo più case . . . no ?

Leggiamo sul Cesano Notizie del mese di maggio 2012 di un progetto finanziato dalla Fondazione Cariplo e che riguarda il quartiere Tessera. Non possiamo dire di aver compreso in cosa consista il progetto, ma ha colpito la nostra attenzione l’idea che emerge dalla lettura delle pagine 3 e 4, e che riassumeremmo così:
1)      dopo 44 anni il Tessera fa ancora fatica a a sentirsi parte integrante di Cesano Boscone;
2)      il quartiere invecchia. Gli ultra sessantaquattrenni sono il 9% in più che nel resto del paese.
Se questo è il problema, quale la soluzione indicata dagli amministratori?
Il Sindaco: “La politica dovrebbe avere il coraggio di ascoltare le sollecitazioni di una rigenerazione demografica, come più volte evidenziato anche dal parroco don Luigi, riqualificando una parte strategica del territorio con un’attenzione alle giovani coppie”.
Ora, tralasciamo pure le questioni di sintassi della lingua italiana (il sindaco di Cesano parla così, che ci vogliamo fare…?) e cerchiamo di tradurre in italiano, quanto sta affermando :
Rigenerazione demografica”, significa che ai 2.920 abitanti del Tessera (che fanno una media di 15.000 abitanti per Km quadrato)  se ne vogliono aggiungere altri, mediamente più giovani;
come più volte evidenziato anche dal parroco Don Luigi” significa che il Sindaco, (la politica nel suo linguaggio) vuole aderire ad una sollecitazione proveniente dalla Parrocchia e che sta chiedendo al Consiglio Comunale di seguirlo;
riqualificando una parte strategica del territorio” significa che vuole costruire nuove case;
con un’attenzione alle giovani coppie” vuol dire che le case devono essere destinate a giovani, e prolifiche (almeno così sperano don Luigi e di conseguenza il sindaco) coppie.
Che questa nostra NON sia un’interpretazione errata lo dimostrano due cose: la lettura del PGT, Piano di Governo del Territorio, proposto dalla Giunta e la lunga conoscenza dei protagonisti di questa vicenda.
A leggere il PGT l’area che si vuol rendere edificabile parte dal campo vicino all’Auchan (quello in cui, qualche mese fa, parecchi alberi presenti da decenni si sono scoperti improvvisamente malati e sono stati abbattuti) ed arriva dietro la Scuola Materna, travolgendo tutto ciò che incontra sul suo cammino. E non diciamo TRAVOLGENDO tanto per dire, perchè è previsto l’abbattimento della scuola elementare, l’abbattimento della scuola professionale, l’abbattimento della sede dell’Intervol….
La scuola elementare sarebbe ricostruita dietro la materna, la professionale invece no (ci sono 120 ragazzi, di cui 30 cesanesi. In un volantino la Comunità parrocchiale ha scritto, papale papale, che troveranno posto in altre scuole a Milano lasciando ben intendere che del loro destino assai poco se ne importano….).
Al posto di tutto questo sarebbero costruiti circa 120 appartamenti, in vendita o in affitto con possibilità di riscatto. Attenzione, la formula della vendita o del riscatto non è priva di importanza.
Le giovani coppie che si vogliono fare arrivare infatti devono anche essere italiane e cattoliche.
Traiamo queste informazioni da un colloquio diretto avuto nel lontano 1999 presso la Comunità Parrocchiale del Tessera. Allora eravamo andati ad illustrare il progetto del Multisala. Progetto che poi, la proprietà decise di mutare nel progetto Auchan. Già a quei tempi la Parrocchia chiedeva a viva voce che venissero costruite nuove case al Tessera, e sapete perchè? Perchè avevano fatto costruire la Nuova Chiesa, costata dei bei soldi, e si facevano solo pochi battesimi all’anno.
Qualcuno da Milano chiedeva: “ma ci avete fatto spendere tutti questi soldi per 12 battesimi all’anno?”  Questa è una delle frasi che ci rimase impressa nella memoria.
Oltre all’altra: “è vero che quando qualcuno muore o se ne va, l’Aler assegna l’alloggio a chi ne ha diritto. Ma questi sono quasi sempre extra-comunitari, e quasi mai cattolici…”.
Capito perchè, da anni, la Parrocchia spinge per costruire nuove case al Tessera?
Ora, mettevi nei panni del democristianissimo sindaco di Cesano Boscone… Si può dir di no a tutti nella vita, ma mai ad un uomo di Dio…
Del resto, andate a leggere il testo di una lettera pubblicata sul giornalino della Chiesa  di San Giovanni Battista, (abbiamo cambiato Parrocchia) un paio di anni fa! Il neo-parroco aveva inviato una lettera al Comune nella quale elencava le proprie necessità edilize. Confrontatela con quanto è previsto nel PGT che prossimamente sarà discusso in Consiglio Comunale. Farete molta più fatica a trovare delle differenze che nelle famose immagini della Settimana Enigmistica….
Se poi si pensa che, sempre nel PGT (e qui torniamo in zona Tessera) , è prevista la possibilità di costruire nel parcheggio della Metro, di costruire davanti la stazione ferroviaria…..capite bene che l’obbiettivo di rendere maggiormente coeso il Tessera al resto del territorio cesanese lo si vuol raggiungere con una colata di cemento che farà ricordare i fasti dei palazzinari degli anni sessanta……
Cesano diventerà un bel paese coeso e compatto, anzi compattato dal cemento armato e dall’asfalto, con qualche fazzolettino di verde qua e la…..
Allegriaaaa…….
Matt 1
Questa voce è stata pubblicata in 2012, Da leggere, PGT. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...