Sul Cesano Notizie di settembre 2012. Prima parte

Da tempo mi interrogo, e almeno una volta ogni mese torno a farlo,  sull’utilità per il Comune di Cesano Boscone di spendere diverse decine di migliaia di euro all’anno per pubblicare il Cesano Notizie.
L’ultimo numero uscito ha rinnovato, come sempre, la domanda.
A volte però la lettura del giornalino si rivela interessante. Non dico che giustifichi la spesa, ci mancherebbe altro, ma già che ce lo ritroviamo in casella, val la pena  dargli un’occhiata.
Personalmente trovo irrinunciabile la lettura della pagina 2, quella dell’editoriale del sindaco.
Si tratta di articoli che andrebbero collezionati e fatti studiare nelle scuole medie superiori e che, prima o poi, dovremo analizzare più in profondità.
Normalmente cominciano con la citazione di una frase di un filosofo, o un teorico della politica (quando non si scomoda addirittura un Padre della Chiesa) che ci spingono ad immaginare il nostro sindaco trascorrere i rari momenti di tempo libero di cui dispone immerso nella lettura e nella meditazione di antichi testi scritti da grandi uomini.
Giustamente, verrebbe da dire.
Quante cose abbiamo da imparare noi contemporanei da tutta la saggezza racchiusa nelle pagine dei libri ?
Ovviamente la frequentazione di questi antichi saggi non può non influenzare anche la scrittura del sindaco e solo la nostra ignoranza di uomini moderni, schiavi delle più tristi mode culturali, ci può indurre a trovare “problematica” la lingua usata dal sindaco nello scrivere, fino a spingere qualcuno a sostenere che “il sindaco non si riconosce nella sintassi e nella grammatica della lingua italiana“.
Naturalmente si tratta di bifolchi che nulla sanno dell’arte dello scrivere bene che praticavano i saggi del passato e che solo i migliori tra i contemporanei possono riprodurre.
Per chi li sa apprezzare, gli scritti del sindaco contengono delle vere perle. Eccone un esempio ricavato dall’ultimo numero:
L’illusione di poter ottenere tutto e subito, anche oltre le proprie reali possibilità, ha reso opulenta la società moderna.”
Solo uno stolto potrebbe pensare che il sindaco abbia scoperto il segreto dell’opulenza: è sufficiente avere l’illusione di poter ottenere tutto e subito.
E’ chiaro che il sindaco intendeva in realtà dire un’altra cosa.
Sul cosa intendesse dire si potrebbe indire un concorso a premi.
Come pure, dopo aver discettato sul ruolo della politica,  dei partiti,  del Governo Monti e dell’importanza di riscoprire i “…nostri valori, puntando sull’identità.”
così conclude: “Vogliamo continuare a costruire, quindi cerchiamo costruttori! Vogliamo continuare a poter dire che la Chiesa c’è ed è Santa, che la politica c’è e serve, che il fare serve, che la sobrietà c’è e serve, che l’economia c’è e serve, che al male c’è un’alternativa: il bene. Che la festa c’è ancora ed è cosa buona. Non rassegnamoci a diventare poveri in tutto.”
Sforzandoci di immaginare che i costruttori di cui si parla, non siano quelli interessati al PGT approvato a luglio, viene da osservare che qui anche il criticone più esigente è servito !
Il linguaggio questa volta è chiarissimo, indiscutibilmente comprensibile. Giusto…?
Certo, il solito rompiscatole potrebbe obbiettare che la parola “sobrietà” fa a pugni con “festa patronale” se si declina nel Comune di Cesano Boscone. Come pure che non si capisce bene per quale ragione il sindaco, in quanto sindaco ovvero titolare di una carica statale elettiva debba voler continuare a dire che la Chiesa c’è ed è Santa.
Affermazione che non stona affatto in bocca al cittadino, appartiene alla sua legittima libertà, ma che non rientra certo nel ruolo istituzionale del sindaco.
Insomma tutto un editoriale, grazie al quale abbiamo fatto un gran excursus intellettuale e storico, per poi concludere con una difesa d’ufficio della festa patronale che (alla faccia della sobrietà di poche righe prima) costa anche quest’anno una paccata di soldi ….

Matt 1

Cesano Boscone, 11 settembre 2012

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3 risposte a Sul Cesano Notizie di settembre 2012. Prima parte

  1. Lex Luthor ha detto:

    Quando l’ho votato non credevo di votare un mezzo prete. Per fortuna il giornalino non mi arriva.

  2. LS ha detto:

    complimenti zucc.
    LS

  3. Barton Fink ha detto:

    e noi scriviamo scriviamo scriviamo…la festa patronale è piena di gente e dura dal 31 agosto al 17 settembre, si fatica a parcheggiare e si fatica a respirare…ma l’unico modo di far crollare certe manifestazioni è disertarle !!!! Provate a immaginare la festa patronale vuota, il silenzio totale e la noncuranza di quattro gatti di passaggio…e invece no ! Ci vanno tutti e tutti espongono i vessilli come se Cesano fosse una sorta di paese medievale umbro con una qualche anche ridicola storia alle spalle…ma dai. Ma li avete visti in faccia i nostri sindaci e vice sindaci e ci siamo gurdati bene allo specchio. Noi vogliamo questi personaggi e soprattutto non troviamo mai le alternative a livello nazionale come locale.

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