Ma chi l’ha chiesto? Ovvero: come ti “sistemo” il Parco di via Libertà…

Chi dice che a Cesano Boscone non capiti mai nulla di nuovo?
A volte capitano cose che non ti aspetti, come andare una mattina al parco dietro casa e scoprire che il Comune ha iniziato i lavori per costruire una nuova e più grande area cani.
Mi riferisco al parco che c’è in via Libertà dietro la scuola elementare, tra la materna e la Casa della Traparenza.
La Casa della trasparenza, per chi non lo sapesse, è quella struttura con vetrate alte oltre 5 metri, esposta a sud-ovest, costata oltre un milione di euro in fase di costruzione e che ora costa diverse centinaia di euro al giorno per l’ordinaria manutenzione.
Sede del Comitato Pasubio, trova nel giuoco delle carte la ragione principale e quotidiana della propria esistenza.
Avete capito di quale zona stiamo parlando? Bene.
Lì, da ieri presumiamo, sono inziati i lavori per costruire un’area cani.
In sostanza si sta recintando, con una rete metallica verde, un pezzo di prato a ridosso del parcheggio automobilistico.
Bene, dirà qualcuno. Avevamo capito, negli anni appena trascorsi, che ci fosse una chiara ostilità nei confronti di queste aree da parte dell’Amministrazione. Alcuni parchetti, come quello in via Francesco, erano stati ristrutturati abolendo l’area cani. Ci sembra di ricordare che il Sindaco fosse intenzionato a togliere queste aree in tutta Cesano. Può darsi che ricordiamo male, o che l’Amministrazione abbia cambiato idea.
Tuttavia c’è qualcosa che non ci persuade.
Il Parco di via Libertà è stato inaugurato circa 6 anni fa, poco prima che fosse aperta la Casa della Trasparenza.
Il disegno di questo Parco non era casuale, ma frutto del lavoro di qualche specialista che lo ha progettato e che in cambio, immaginiamo, sarà stato debitamente remunerato.
Subito dopo la realizzazione del Parco un’area cani venne realizzata tirando una rete a ridosso di un prato alberato usato dalla scuola elementare per far giocare i bambini nei giorni di sole.
Certamente questa si rivelò subito una scelta infelice. L’area cani era tutta in ombra, quindi senza erba e senza illuminazione. Infrequentabile quando piove e di notte.
Andava ripensata, certamente.
Ma questa nuova area che si và costruendo……da chi è stata pensata? Con chi è stata discussa? Sono stati coinvolti gli utenti del Parco, padroni dei cani compresi?
E ancora. Se quel parco aveva un suo disegno, ha senso stravolgerlo in modo così incoerente?
La bellezza di un posto, di una realizzazione, per esempio del parco di cui stiamo parlando, è anche nell’estetica. Come si dice: anche l’occhio vuole la sua parte.
Quel parco è stato terreno di vandalismi vari quali: l’abbattimento di una delle fontanelle presenti (mai più ricollocata per scelta dell’Amministrazione), cestini della spazzatura rotti (prima dello scorso Natale uno è stato mandato in frantumi da un petardo. Non ancora sostituito). Vandalismi non impediti dalla presenza di una telecamera che non ha mai, a quanto ne sappiamo, nemmeno permesso l’identificazione dei responsabili di questi gesti sconsiderati.
Ora deve subire anche questo ulteriore scempio, che a nostro parere (e speriamo di sbagliarci) porterà alla definitiva dequalificazione della zona.
Recintare con una rete da pollaio, un bel pezzo di prato, non solo rovinerà l’estetica del Parco, ma permetterà ai teppisti di avere un altro facile obbiettivo su cui esercitarsi. Quando quella rete sarà, nottetempo, divelta a fini ludici, chi si preoccuperà di ripristinarla?
Già immaginiamo il futuro, rete divelta, paletti abbattuti, ambiente degradato….
Speriamo di sbagliarci .

Matt 1

Cesano Boscone, 26 settembre 2012
Questa voce è stata pubblicata in 2012, CANI. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Ma chi l’ha chiesto? Ovvero: come ti “sistemo” il Parco di via Libertà…

  1. Diomede Orazio ha detto:

    a volte mi chiedo come mai un’amministrazione così attenta addirittura anche alle esigenze dei cani “residenti” in Cesano, non si accorga della situazione che mette a repentaglio l’incolumità fisica dei cittadini “residenti”. Mi riferisco a marciapiedi sconnessi e bui, strade con buche chilometriche causate dal lavaggio della strada con reclami e richieste scritte a cui mai nessuno dell’amministrazione si sia permesso di rispondere o tantomeno di porvi rimedio.
    Evidentemente i cani sono più importanti degli uomini, evidentemente loro pagano più tasse di noi umani, costretti a pagare le gabelle di quest’amministrazione cieca e sprecona.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...