Ultimo Consiglio Comunale per il 2013

Martedì 17 dicembre 2013, ultimo consiglio comunale dell’anno a Villa Marazzi.
Riunione convocata alle ore 19 per quattro punti in discussione.
Quello politicamente più importante è il primo. Si tratta di una petizione popolare presentata da 150 cittadini nei primi giorni di ottobre a proposito del diritto di asilo e della legge Bossi-Fini che regola l’immigrazione in Italia.
Tutti ricorderanno i tragici fatti accaduti nel mare di Lampedusa il 3 ottobre scorso quando 363 migranti affogarono. Provenivano quasi tutti dai paesi del Corno d’Africa, Somalia ed Eritrea, paesi in guerra e pertanto avrebbero potuto chiedere il riconoscimento dello status di  Rifugiati Politici. Se fossero riusciti ad arrivarci vivi in Italia, cosa che purtroppo non è avvenuta.
La petizione in sostanza spinge il Consiglio Comunale a farsi interprete del dolore di gran parte dei cittadini cesanesi per queste tragiche morti in mare e di chiedere al Governo di promuovere l’abrogazione della legge Bossi-Fini.
Naturalmente questa tematica ha solleticato diversi consiglieri comunali e la discussione è stata lunga. Non potremmo dire avvincente e nemmeno sorprendente giacché le posizioni sull’argomento sono arci-note. Segnaleremo dunque l’appassionato intervento del capogruppo dei Fratelli d’Italia: Santi Raimondo, che ha colto l’occasione per condannare (senza SE e senza MA, ha dichiarato) quando si è visto proprio oggi in un video girato a Lampedusa (migranti costretti a denudarsi per essere “disinfettati” a colpi di getti d’acqua lanciati con una canna. Immagini che hanno ricordato quelle dei campi di concentramento, ha detto Raimondo).  “Sono favorevole a concedere il diritto d’asilo a chi fugge dalla guerra” ha continuato Raimondo, basta che poi non resti sul gobbo a noi”. Ha quindi ricusato ogni responsabilità della legge Bossi-Fini in merito alle tragedie occorse in mare e ricordato come il reato di immigrazione clandestina sia presente nell’ordinamento di tutti i “paesi civili”.
Di parere opposto il capogruppo del PD, Simone Negri, che ha severamente criticato la legge in questione ricordando come fosse stato introdotto in Italia il reato di Clandestinità, reato poi in parte riconosciuto come incostituzionale dalla Suprema Corte, e quindi abrogato.
Negri ha presentato un ordine del giorno per chiedere al Consiglio Comunale di sostenere la petizione popolare. La petizione ha raccolto i voti favorevoli di quasi tutti i consiglieri di maggioranza, eccetto il rappresentante dell’Italia dei Valori  Franco Vantaggiato, che si è astenuto. Astenuti anche tutti i consiglieri dell’opposizione ad eccezione di Santi Raimondo, che ha votato contro.  Da segnalare due cose in merito a questa discussione: la prima è appunto l’eccentrica posizione del consigliere Franco Vantaggiato dell’IdV. Come già altre  volte  il consigliere in questione ha voluto esprimere in consiglio i peggiori sentimenti anti-immigrati in circolazione oggi in Italia. Frasi del tipo “lo dicono anche i rumeni che a casa loro le leggi sono molto più severe. Vengono qui per delinquere perché le norme sono più leggere” o anche: “scappano dalla guerra?  Fatti loro “ e via di seguito. Parole che hanno suscitato la reazione irata di alcuni consiglieri del PD. Il consigliere Ursino ha chiesto all’assessore Michele Tango, anche lui dell’IdV, se quelle di Vantaggiato fossero posizioni condivise dal loro partito.
Tango non ha potuto che smentire questa interpretazione e confermare che questa è la posizione del solo Vantaggiato.
Altra cosa da segnalare, questa volta decisamente più edificante, è stato l’intervento della vice-sindaca Lilia Di Giuseppe che ha colto l’occasione per comunicare di un progetto di accoglienza in atto a Cesano già da qualche anno e che vede coinvolte: l’Amministrazione Comunale, l’Istituto Sacra Famiglia e l’associazione Villa Amantea di Baggio. In sostanza, pochi anni fa, sono stati accolti ed ospitati in Sacra 25 rifugiati. Assistenza logistica, psicologica. Un bimbo ha potuto frequentare l’asilo nido, altri hanno avuto delle borse-lavoro . In cantiere c’è un altro progetto per accogliere 4 nuclei familiari. (qui trovi il progetto SPRAR).
Gli altri tre punti in discussione sono stati affrontati e votati velocemente.
Si trattava in un caso di una sistemazione contabile del bilancio di previsione, quindi di autorizzare l’avvio delle procedure necessarie per riscattare da ENEL-SOLE gli impianti di illuminazione pubblica di cui ENEL SOLE è ancora proprietaria. Questi impianti corrispondono a circa 1/3 del totale, mentre gli altri 2/3 sono del Comune. Recuperando la piena proprietà dell’illuminazione pubblica sarà possibile al Comune metterla all’asta .
Infine è stata autorizzata l’Amministrazione a stringere un patto con i comuni di Cesate e Solaro per condividere, fino al 30/09/2014, la figura del Segretario Comunale.
L’attuale Segretaria Comunale infatti, la dott.ssa Giuliano Sogno, va in pensione. Poiché nel 2014 scadrà anche il contratto del Direttore Generale e non sarà possibile per Cesano averne un altro, sarà compito del futuro sindaco cercare, dal 1 ottobre prossimo, un nuovo Segretario Comunale a tempo pieno.
E con questo, non ci resta che augurare a tutti di trascorrere delle
Felici vacanze di Natale e di augurarci reciprocamente: Buon 2014
(o almeno speriamo non sia peggio del 2013).
Matt 1
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