C’è qualcosa di nuovo oggi nell’aria, anzi di antico.

 

Non stiamo parlando di inquinamento atmosferico o degli odori che arrivano dalla centrale di tele-riscaldamento (spesso fastidiosi), ma dell’aria che si respira nel PD cesanese dopo le primarie del 26 gennaio 2014.
Siamo rimasti veramente perplessi quando, ieri, abbiamo letto questo comunicato pubblicato sul sito Mi-Lorenteggio, qui: http://www.mi-lorenteggio.com/news/28211
Gent.le redazione,
vi scriviamo a quattro giorni da un evento che reputiamo straordinario per la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini di Cesano Boscone: le primarie per la scelta del candidato sindaco del centro sinistra. E’ stata una competizione accesa, faticosa e ricca di spunti utili per conoscere molte persone di Cesano Boscone che hanno fiducia in noi.
I votanti alle primarie sono stati 1.68o ed hanno assegnato la candidatura a sindaco nelle amministrative del 2014 a Simone Negri.
In alcuni video sulla rete non ci ha fatto piacere vedere e sentire gli insulti del capogruppo de “La Svolta” al gruppo PD che amministra la nostra città. Riteniamo che non sia corretto, da parte sua, associare i propri dissidi di carattere personale alla qualità del lavoro che stiamo svolgendo.
GRAZIE A TUTTI
Circolo PD “Pietro Calamandrei”
Cesano Boscone
Sul sito ufficiale del PD cesanese non c’è nulla. Questo scritto, del 30 gennaio cioè ben 4 giorni dopo la giornata elettorale, è la sola presa di posizione del PD.
Possiamo dire che la tristezza e il disappunto per il risultato trasudino da ogni singola lettera?
Nella prima parte ci si limita a prendere atto di chi ha vinto, dopo aver scritto poche righe di circostanza. Nella seconda parte il comunicato ha un’impennata emotiva attaccando Massimo Mainardi per gli “insulti” che avrebbe lanciato “al gruppo PD che amministra la nostra città”.
L’impressione che lascia questo comunicato in chi lo legge è penosa. Nessuna enfasi, nessun vero entusiasmo per la straordinaria partecipazione popolare alle primarie. 1.680 cesanesi che si sono recati a votare, si sono messi in coda, hanno pagato 1 euro. Ma chi avrebbe mai scommesso 1 centesimo di euro su una partecipazione popolare di questo livello?
Andrebbe valorizzata, esaltata. Invece ci si limita, a denti stretti, a prenderne atto.
Come mai?
Forse perché il risultato di questa consultazione non è stato quello che il gruppo dirigente del PD cesanese si aspettava. Stiamo parlando di un gruppo eletto di recente e non certo senza polemiche. Ricordiamo tutti il lievitare di iscritti al PD nella settimana precedente le elezioni, vero? (vedi qui…)
Il risultato poi non viene nemmeno riportato: Simone Negri ha ricevuto la candidatura, come scritto nel comunicato, ma viene omesso di specificare COME l’ha ricevuta: A FUROR DI POPOLO si sarebbe detto una volta. Su 1.680 votanti lo hanno scelto in 1.148 pari al 69 % .
Un risultato clamoroso e che non lascia adito a nessun dubbio ! Inequivocabile !
Un risultato che dice due cose:
1)   la prima è che il  “… gruppo PD che amministra la nostra città …” è stato BOCCIATO. Il popolo del centro sinistra cesanese, quelli che poi si mobilitano durante le elezioni, quelli che fanno campagna elettorale magari anche solo parlando coi vicini di casa sul pianerottolo, hanno detto che NON sono contenti di come Cesano sia stata amministrata negli ultimi 5 anni;
2)   questo stesso popolo ha ritenuto credibile e convincente la candidatura di Simone Negri. Gli ha dato fiducia, ha creduto nel suo programma.
Fossimo noi i dirigenti di un partito che ha chiamato gli elettori a scegliere ed ha registrato un simile risultato,, faremmo i salti di gioia.
Normalmente, specie nei sistemi politici bipolari, quando si è insoddisfatti di una amministrazione la gente vota per l’opposizione.
Ora, la fortuna del PD cesanese, ma forse non se ne sono resi conto, sta proprio in questo: la loro squadra di governo è stata bocciata, e dell’opposizione non c’è traccia alcuna.
Tanto è vero che addirittura ex componenti dell’opposizione si sono mobilitati per queste primarie, chi per un candidato chi per l’altro, segno indubitabile della loro mancanza di fiducia nelle possibilità del centro destra.
Inoltre, il PD ha trovato in Simone Negri, un candidato, ma a questo punto possiamo osare l’espressione UN LEADER in grado di catalizzare intorno a sé un efficace gruppo di lavoro e un diffuso entusiasmo popolare. Decisamente in grado di vincere le elezioni di maggio.
Al PD cesanese non poteva andare meglio di così !
Ma a quanto pare di capire tutto questo non rientrava nei programmi del “…gruppo PD che amministra la nostra città…” cha ancora non ha digerito quanto accaduto. Anzi, forse è più esatto dire che ancora non l’ha nemmeno capito.
Signori miei, direbbe altro leader del PD, signori miei guardate che il 26 gennaio 2014 non è che non sia successo nulla! Il 26 gennaio non sarà cambiato il mondo, ma certo è cambiata la storia del PD cesanese. A Cesano Boscone, nel PD, è cambiato tutto ! Fatevene una ragione ! E dimettetevi…

Matt 1

 

Questa voce è stata pubblicata in Primare PD 2014 Cesano Boscone e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a C’è qualcosa di nuovo oggi nell’aria, anzi di antico.

  1. Tobia ha detto:

    Alcuni autorevoli personaggi del PD con importanti cariche pubbliche, per tutta la campagna delle primarie, non hanno fatto altro che diffamare Negri sapendo di non poter competere a livello politico. Quindi mi viene da dire; Da che pulpito…….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...