L’assessore Aldo Guastafierro si candida contro il PD e contro Simone Negri.

Poiché a Cesano Boscone l’opposizione di centro destra è scomparsa dalla scena politica, ad animare una campagna elettorale spentasi dopo le primarie del PD ci pensa oggi l’assessore Aldo Guastafierro, che, tramite il sito Cesano 2020 (lo trovate qui…) ha annunciato la sua candidatura a sindaco per le prossime elezioni comunali.
Non si tratta di un fulmine a ciel sereno! Che l’assessore avesse di queste ambizioni era chiaro a tutti. Il tira e molla che aveva fatto a proposito di una sua candidatura alle primarie, i motivi addotti per giustificare la mancata presentazione (decisamente poco convincenti per non dire pretestuosi), la presentazione della formazione Cesano 2020 due giorni prima delle primarie, senza dire nulla di significativo, tutto lasciava pensare ad un posizionamento di furbesca attesa.
Sciolto, e in che modo, il nodo primarie è partita l’operazione candidatura.
Operazione che vede coinvolti diversi soggetti, tutti sino ad oggi non solo interni al centro sinistra cesanese ma fedelissimi all’amministrazione D’Avanzo.
Esaminiamoli brevemente:
Aldo Guastafierro, che sta concludendo il suo terzo mandato consecutivo di assessore, lo è  dal 1999 prima ai servizi sociali poi all’ambiente, è espressione del gruppo dei Verdi per Cesano. Piccolissimo gruppo politico locale, pretoriani del sindaco di turno: gli ultimi 5 anni di Brembilla e i 10 di D’Avanzo. Sindaci di cui hanno avallato tutte le scelte, dalla costruzione dell’Auchan, alla Sala della Trasparenza, la Casa della Musica, la faccenda della piscina. Non è nota una sola opposizione alle scelte fatte negli ultimi 15 anni.
Con lui l’assessora Marina Morandotti, entrata in corsa nell’ultima amministrazione D’Avanzo e rappresentante della Lista Civica per D’Avanzo sindaco. Lei e i due consiglieri comunali eletti hanno stretto un’alleanza con il gruppetto dei verdi.
A questi si aggiunge il consigliere Giovanni Addonisio, veterano del consiglio comunale essendo lì presente ininterrottamente dal 1974. Addonisio aveva già stretto un’alleanza con Guastafierro alle passate elezioni del 2009.
Tutti costoro hanno dato vita a Cesano 2020 che ora annuncia di candidare Guastafierro in beata solitudine .
Se stiamo alla logica politica in senso stretto, questa candidatura non ha senso.
Il candidato e chi lo sostiene hanno sempre fatto mostra della loro collocazione all’interno del centro sinistra come di cosa naturale e ovvia.
Di più: nell’annuncio di candidatura non vi è nessun accenno circa eventuali divergenze tra il programma da loro proposto e quello che sta elaborando il PD cesanese.
Divergenze non ce ne sono state mai in passato. Dunque dove nasce questa candidatura?
Facciamo un passo indietro: perché il candidato alle primarie Guastafierro ad un certo punto ritira la sua candidatura?
Potrebbe essere che si sia accorto di non avere nessuna chance di vittoria, anzi di contribuire a far perdere l’avversario di Negri. Ma se partecipi alle primarie e le perdi, poi devi accettare l’esito della competizione. Meglio dunque ritirarsi e stare a guardare chi vince. Se vince la continuità con l’amministrazione D’Avanzo, vuoi  non riuscire a contrattare un posticino? Se invece, com’è successo, vince la proposta di cambiamento allora puoi cercare, presentandosi da solo, di sparigliare le carte e tenti il tutto per tutto. Del resto, con tre mandati consecutivi alle spalle, di un posto in un’eventuale giunta Negri non se ne parlava neppure.
Da sempre in politica, e la cosa si nota soprattutto nel PD in questo periodo, vige la logica del Palio di Siena. Mi spiego meglio: al Palio di Siena l’obbiettivo della contrada è quello di vincere la gara. Ma se non sei in grado di vincere, perché non corri oppure non hai il cavallo giusto, allora l’obbiettivo diventa quello di NON fare vincere la contrada nemica.
Ora, in politica la “contrada nemica” è spesso quella interna al tuo stesso partito.
Nel PD questa è vita quotidiana…
Tradotto in italiano voglio dire questo:  chi ha amministrato Cesano negli ultimi 10, ma facciamo anche 20 o 30 anni, non ha affatto digerito l’esito delle primarie del PD.
L’intervista di D’Avanzo al Si e No lo dimostra.
La vittoria di Simone Negri è stata netta, potente, accompagnata da una grande partecipazione popolare. Se per Negri è stato un successo, al contrario per D’Avanzo, Di Giuseppe, Brembilla  e compagnia bella, è stata una clamorosa bocciatura.
Ecco che si presenta l’occasione, creata, di sostenere una candidatura decisamente in continuità con la storia politico-amministrativa degli ultimi 30 anni.
Non aspettatevi dichiarazioni pubbliche eclatanti, probabilmente non ci saranno. In fondo il PD è pur sempre un partito importante e, se si hanno ancora velleità di carriera non ci si mette contro in modo eclatante.
Ma… avrete notato l’ultimo numero del Cesano Notizie, dove l’iniziativa dei due assessori di Cesano 2020 è stata ampiamente presentata come di tutta l’amministrazione comunale ?
In conclusione si tratta di un’operazione di piccolo cabotaggio del  gruppo di potere che ha governato Cesano per oltre 30 anni. Hanno smarrito la strada  e non vogliono accettare la realtà dei fatti, ovvero che i cesanesi non sono affatto contenti di come hanno amministrato.
Quindi le stanno provando tutte .
Le possibilità di vittoria della candidatura Guastafierro sono inesistenti.
Ma può comunque provare ad arrecare danno al candidato del PD, costringerlo al ballottaggio.
Sono convinto che piuttosto che vedere vincere il PD guidato da Negri ci sia chi sarebbe disposto a consegnare Cesano Boscone al centro destra .
Matt 1
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2 risposte a L’assessore Aldo Guastafierro si candida contro il PD e contro Simone Negri.

  1. Giorgio grossi ha detto:

    Che tristezza vedere articoli di questo tipo! Io vorrei articoli, dibattiti su proposte, contenuti e non cosa fa questo o quello. Molti sono quelli che criticano o che cercano una poltrona, pochi sono quelli che si preoccupano del territorio. Ditemi cosa si farà’ con la piscina, piani sul lavoro, le scuole, gli asili cari e fatiscenti, i corsi di formazione, di lingua. L’asfaltatura delle strade che sono pericolanti, diteci come vengono spesi i soldi dei cittadini. Io perlomeno non ho il tempo di occuparmi di queste cose ma il risultato purtroppo e’ sotto gli occhi di tutti. Sono interessato alle cose concrete. Lascio a voi il solito teatrino che ha rovinato la nostra nazione! Destra/sinistra, PD, 5 stelle, ncd, verdi, rossi e bianchi mettetevi assieme, costruite una squadra discutendo strappandovi i capelli ed urlando ma per Dio fatti concreti! Ve lo chiedo dal profondo del cuore!

  2. Pingback: Una regia di D’Avanzo sul caso Guastafierro? | elpaesdimatt

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