Si conclude, mestamente, l’era D’Avanzo.

 

Lunedi 14 aprile 2014 si è tenuto l’ultimo consiglio comunale di questa legislatura, l’ultimo dell’era D’Avanzo. Tutti presenti, tranne la consigliera della Lega, ha introdotto la serata una breve relazione dell’assessore al bilancio Giovanni Bianco. Si discuteva infatti del bilancio consuntivo 2013 ed ecco alcuni numeri comunicati dall’assessore: il bilancio si è chiuso con un avanzo di 545.000 euro, il Patto di Stabilità è stato rispettato “senza vendere le aree” . Questo grazie al lavoro delle uffici comunali ed alle previsioni attente fatte. Non sono stati usati oneri di urbanizzazione per sostenere le spese correnti. Il debito pubblico del comune negli ultimi anni è sceso di 1 milione all’anno passando da 18 milioni a 13. Ci sarebbe margine per poter stipulare dei nuovi mutui. E’ stata comunicata la chiusura definitiva della società patrimoniale. L’assessore Bianco, che si ricandida come capolista del PD, si augura che la prossima amministrazione possa continuare nell’opera di Spending Review già iniziata.
Ha preso la parola Sante Raimondo , capogruppo dei Fratelli d’Italia. Dopo aver ringraziato i dipendenti comunali per la collaborazione offerta in questi anni ai consiglieri, ha criticato severamente il bilancio finale di questa amministrazione. Il comune è pieno di debiti, 700 euro a testa per ogni cesanese compresi i neonati. Abbiamo ricevuto un opuscolo cartaceo che riassume i 10 anni di amministrazione D’Avanzo, chi ha pagato questo opuscolo di propaganda ?
E’ stato stampato coi soldi della regione, ha risposto il sindaco.
E i 3.500.000 di debito per la piscina? ha proseguito Raimondo, sul caso piscina F.I. auspicano che la prossima amministrazione dia vita ad una commissione d’indagine. I servizi alla persona sono i più cari della zona, perfino essere sepolti nel nuovo cimitero costa il doppio dei comuni vicini. Il recente PGT consuma ancora terreno prevedendo altre costruzioni. Anche sulla tanto virtuosità del comune c’è da ridire, nella classifica stilata dalla regione il nostro comune figura agli ultimi posti. La Scuola di Musica è costata 1.500.000 di euro. Infine Cesano è invecchiata: almeno 500 coppie di giovani hanno dovuto cercare casa altrove, perché i prezzi sono troppo alti.

Presenti ai lavori del consiglio i componenti della lista Fratelli d’Italia, portati ad assistere allo svolgimento dei lavori consiliari.
Il dibattito è proseguito con gli interventi di Giuseppe Ursino, PD, che ha rivendicato la validità della politica della casa mirata a favorire l’accesso alla proprietà. La prossima amministrazione dovrà prestare maggiore attenzione al problema degli affitti che coinvolge i due quartieri.
Ennio D’Ercole , Forza Italia, ha ironizzato sull’opuscolo riconoscendo il diritto del sindaco di comunicare l’esito dei suoi 10 anni di amministrazione, ma avrebbe dovuto inserire anche i casi come quello della piscina, magari con tanto di fotografia.
Ha concluso la discussione il Sindaco, rivendicando il proprio operato, rammaricandosi di aver dovuto concludere l’avventura della società patrimoniale, e dichiarandosi, ancora una volta, convinto di aver fatto tutto al meglio sul caso piscina.
D’Avanzo ha rivendicato i cambiamenti operati a Cesano negli ultimi 20 anni, da quando lui, come assessore al bilancio, ha fatto parte dell’amministrazione.
In conclusione di serata il Sindaco ha voluto ringraziare consiglieri ed assessori per l’opera prestata.
COMMENTO.
E’ stata una conclusione di mandato decisamente mesta. L’epoca D’Avanzo si conclude e non certo in modo brillante. A conti fatti l’unica opera pubblica lasciata al paese è il Parco Natura, pagato e realizzato dalla Regione ma fortemente voluto dal Comune. Il resto, le altre opere realizzate dall’amministrazione D’Avanzo, è problematico o criticabile. Clamoroso il caso della piscina: dopo 10 anni i cesanesi si ritrovano senza piscina, con un rudere da abbattere, e 3.500.000 di debito. Per lo meno si dovrebbe ammettere di avere registrato un fallimento politico, almeno questo. In qualunque azienda privata con un risultato del genere si sarebbe proceduto a licenziare Amministratore Delegato, Direttore Generale e relativi staff. Invece, ancora una volta, il sindaco si dichiara innocente, mondo di qualsiasi colpa o errore.
Casa della Musica, nuovo cimitero, PGT, non c’è una cosa su cui la prossima amministrazione non dovrà rimettere mano.
Non sappiamo se sia per caso o un tentativo di nascondersi, ma quando D’Avanzo parla delle cose positive fatte negli ultimi 20 anni dice una cosa esatta, ma a ben pensarci ci si accorge che le cose ricordate positivamente sono quelle fatte nel decennio precedente il suo, quando il comune lo guidava Bruna Brembilla. Il rifacimento del centro storico, la ZTL, il parco di Villa Marazzi, Villa Marazzi stessa, solo per citarne qualcuna, sono scelte che hanno cambiato in meglio Cesano Boscone. Ma non le ha fatte l’amministrazione D’Avanzo.
Sotto il profilo politico ieri sera si è chiusa un epoca. L’epoca iniziata nel 1992 quando il sindaco socialista Marro venne “defenestrato” da un patto tra l’allora PCI e la DC di Indino.
Quel ceto politico, Brembilla, D’Avanzo, Di Giuseppe, Indino, ha ormai concluso il proprio ciclo.
Il segnale di questo lo si è avuto la sera delle primarie del PD quando Simone Negri vinse in quel modo e con quei numeri.
Oggi il PD e il centro sinistra cesanese si trovano nella singolare condizione di poter vincere le elezioni presentando un personale politico rinnovato ed avendo spezzato i vecchi accordi di potere.
Una situazione davvero singolare e fortunata per il PD, dovuta all’immagine estremamente positiva e brillante del suo candidato sindaco ma anche, o forse soprattutto, allo stato di enorme confusione che regna nel centro destra cesanese.
Oggi, 15 aprile, a un mese e 10 giorni di distanza dalle elezioni ancora non si sa se il centro destra avrà un unico candidato sindaco , o se ne avrà due oppure addirittura tre.
La candidatura di Fabio Raimondo infatti è stata fortemente constestata dalle altre forze del centro destra. Il candidato dei Fratelli d’Italia è giudicato, a quanto ne sappiamo, troppo spostato a destra. Abbiamo visto il Nuovo Centro Destra presentare un proprio candidato, Abagnale, mentre Forza Italia è svanita in preda a commissariamenti e contro-commissariamenti che lasciano intendere di feroci lotte intestine.
Infine, ancora una volta è stata persa l’occasione per ringraziare i pochi cittadini cesanesi che si prendono il disturbo di assistere regolarmente ai lavori del consiglio comunale, e la stampa locale che cerca, faticosamente, di svolgere un servizio utile informando i cesanesi di quanto si discute e decide in quella assise, con ciò valorizzando un’attività che altrimenti sarebbe ancora più ignorata di quanto lo sia.
Certo, aver volutamente snobbato le critiche di giornali e blog (come questo), senza mai cercare di spiegare meglio o almeno di rispondere, non ha  giovato all’immagine di questa amministrazione.
Alla fine si è dimostrato un errore. Un altro.
Matt 1 – Walter Zucchelli

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in 2014 e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Si conclude, mestamente, l’era D’Avanzo.

  1. maria grazia mela ha detto:

    Dimentichiamo le strade di Cesano? E la pulizia? E i marciapiedi? Cesano non è solo Villa Marazzi.

  2. Matto11 ha detto:

    Ogni tanto quando si parla di politica in ambito così strettamente locale bisognerebbe ricordarsi soprattutto della propria realtà e delle proprie dimensioni. Cesano Boscone e il proprio sindaco amministrano poco più di 20 mila anime (un quarto di San Siro quando è pieno – ultimamente quasi mai 😉 Centro destra, centro sinistra ecc sono categorie poco utili quando alla fine vai a trattare di aiuole, piscine, case della musica. Una buona amministrazione è quella che amministra meglio.
    Quello che ho visto localmente e anche intorno a noi mi è piaciuto poco. Saprà Simone Negri smarcarsi da queste filosofie obsolete ? Non ci sono alternative reali appunto e questo sì che è un problema. Io credo che farà fatica a rinnovare e rinnovarsi. Ogni tanto anche lui mi sembra prigioniero di vecchie categorie. Troppi interessi di pochi a discapito dei molti, questo è il vero problema di Cesano. Purtroppo non mi pare che nemmeno il Movimento 5 stelle rappresenti una vera opzione. Troppa demagogia spinta e poco senso pratico apparentemente. Se servisse a mandare a casa qualcuno almeno…ma anche lì in genere quando li facciamo uscire dalla porta rientrano sempre dalla finestra. Certo che adesso abbiamo anche un ex premier ai servizi sociali da noi…che fama !

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...