Consiglio Comunale del 16 giugno 2015. Cesano Boscone

La discussione sul bilancio di previsione è probabilmente l’appuntamento politico più importante del consiglio comunale. Verificato lo stato del bilancio e la disponibilità di cassa l’amministrazione illustra cosa intende fare nei prossimi mesi. Martedì 16 giugno si è appunto discusso di questo e le notizie per i cesanesi sembrano essere confortanti. Ad un anno esatto dal suo insediamento, dopo aver verificato scrupolosamente la situazione contabile, la giunta Negri annuncia di avere un milione di euro a disposizione per poter cominciare un programma di spese per investimenti. La priorità verrà data alle strade ed alle scuole. 380.000 euro di spesa sono previsti per la sistemazione urgente delle strade, via Roma e via Don Sturzo prime tra tutte. Naturalmente per riasfaltare le strade cesanesi servirebbero cifre ben più consistenti, ma almeno si andrà a toppare le buche. Verrà ridipinta la segnaletica orizzontale di tutta Cesano, ormai invisibile. 550.000 euro sono destinati alla manutenzione delle scuole: l’elementare di via Kennedy (che ha appena compiuto 50 anni di vita) vedrà il rifacimento della facciata ed il cambio di tutti i serramenti, nelle scuole di via Bramante saranno ristrutturate le palestre, per le altre scuole cesanesi è previsto il “cappotto” esterno. Cesano insomma, riparte. Il sindaco nel suo intervento ha specificato che l’obbiettivo che si pone la sua amministrazione è quello di una grande opera di manutenzione del paese. Non nuove opere ma la gestione e il miglioramento delle strutture esistenti.
Grava su Cesano e sui suoi conti la questione piscina e i quasi 4 milioni di euro di debito che dovremo restituire al Monte Paschi di Siena. Eredità fallimentare delle precedenti amministrazioni D’Avanzo che condizionerà, negativamente, la vita amministrativa cesanese dei prossimi anni.

A bilancio è stata stanziata una cifra di 1.700.000 per questa questione, soldi che altrimenti potrebbero essere subito disponibili.
Nella relazione dell’assessore Giuseppe Ursino è stata dichiarata la volontà di non accendere mutui, almeno per ora. A questa regola fa eccezione un solo caso che è allo studio: si pensa alla possibilità di riqualificare l’illuminazione pubblica. Operazione che avrebbe un costo di 2 milioni di euro e che potrebbe richiedere l’accensione di un mutuo ma solo se i risparmi (energetici e monetari) che si otterrebbero siano tali da poter pagare la rata del mutuo stesso. In pratica, traduciamo noi, se si passa dalle lampade ad incandescenza a quelle a led si consuma molto meno corrente, e quella riduzione nel costo della bolletta elettrica andrà a pagare i costi del mutuo. Questa è l’ipotesi allo studio.
Alcuni numeri: la spesa corrente cesanese è di circa 20.600.000 euro.   I soldi che ci dà lo Stato sono 2.300.000, sempre in diminuzione. Abbiamo 14.380.000 euro di entrate tributarie, e 5.500.000 di entrate extra tributarie (sono cose come le tariffe del nido, per esempio, o i 2.000.000 incassati dalle multe stradali).
E’ stato deciso di non toccare l’importo dei tributi (IMU-TASI-TARI) che rimangono gli stessi dello scorso anno. E’ stata invece ridotta l’IMU (dal 10,6 al 7,6) per i proprietari di seconda casa che stipuleranno contratti di affitto a canone convenzionato.
Gli uffici comunali hanno spedito ai cesanesi 9.000 moduli F24 precompilati per il pagamento della TASI (7.850 tramite posta ordinaria e 1.200 via e-mail), 3.500 comunicazioni precompilate per IMU e 2.500 che non è stato possibile precompilare.
Si tratta di una promessa fatta e di una piccola scelta di civiltà (aggiungiamo noi): se tu comune mi chiedi dei soldi, dimmi anche quanti ne vuoi e non mettermi in difficoltà costringendomi a fare astrusi calcoli.
A Cesano, ha dichiarato Ursino, servirebbero 5 o 6 milioni di euro  da spendere in investimenti nei prossimi anni.
Dopo la relazione di Ursino, ogni assessore è intervenuto per illustrare le cose fatte e quelle da fare.
Salvatore Gattuso, assessore alla casa e sviluppo territoriale, ha spiegato che il “Fondo di rotazione” attivato lo scorso anno per aiutare le famiglie in difficoltà nel pagare l’affitto sta funzionando bene. 40 famiglie sono già inserite in questo programma che permetterà loro di evitare di ricevere uno sfratto per morosità nei prossimi anni. Cesano è tra i comuni più attivi su questo progetto. Verrà istituito il vigile di quartiere per il Giardino ed il Tessera, sarà acquistata una telecamera per controllare la sicurezza nel centro storico. E’ stato rilevato dal comune il parcheggio di fronte l’ingresso nella Sacra Famiglia. Adesso la prima mezz’ora di parcheggio sarà gratuita (con disco orario) poi si pagheranno 50 centesimi ogni mezz’ora.
L’assessora Paola Ariis, cultura, ha illustrato il lavoro che sta facendo con le associazioni. Si stanno rivedendole convenzioni e stipulandone di nuove con altre modalità. Il contributo economico alla stagione teatrale del Cristallo (dal 15-6 chiuso per ristrutturazione) è stato portato a 15.000 euro. E’ stata stipulata una convenzione col teatro della Sacra Famiglia, e si sta ragionando su come riorganizzare i tempi di utilizzo della biblioteca.
L’assessora Fulvia Erasmi, ambiente, ha annunciato la volontà di rivedere i tre appalti in essere per la manutenzione del verde. La piattaforma ecologica sarà separata dalla gestione delle pulizie stradali. Per quanto riguarda la Casa dell’acqua verrà attivato lo scanner (che funzionerà con la tessera sanitaria) per permettere l’erogazione dell’acqua ai soli cesanesi, e la limitazione dell’erogazione dell’acqua gasata. Per problemi di costi, ma anche perché l’acqua gasata non fa bene, ha ricordato l’assessora. Non sarà costruita la Casa della Sostenibilità all’interno del Parco Natura, come voleva l’ex assessore al verde. Verranno installati pannelli solari sulle scuole e sul cilindrone (la palestra ed il teatro della scuola media di via Vespucci). L’impianto di riscaldamento di questa struttura verrà separato, oggi se si scalda la palestra si scalda anche il teatro soprastante) e questo permetterà di diminuire i costi di utilizzo della palestra. Anzi, tutte le palestre comunali costano già il 40% in meno, venendo incontro alle richeste delle associazioni sportive. Nota dolente: non è ancora in vista la soluzione per la struttura di via Trento destinata ai giovani (CesanoLab).
Mara Rubichi, assessora ai servizi sociali e vicesindaco, ha spiegato che a bilancio ci sono 2.327.000 euro per i servizi sociali. Il 30% della popolazione è anziana e spendiamo 571.000 euro l’anno per l’integrazione delle rette nei ricoveri. L’assistenza domiciliare ha diminuito il suo costo del 30 %. 249.000 euro vengono spesi per gli alunni delle scuole portatori di handicapp. 150.000 euro vengono spesi nell’area del disagio degli adulti, persone in difficoltà. L’idea in campo è quella di passare, in questi casi, dall’erogazione di soldi a quella di servizi. Come succede per esempio con l’emporio della solidarietà dove viene data una tessera a chi ne ha diritto e con quella acquista le cose di cui ha bisogno, senza movimentare soldi. C’è in atto un progetto di solidarietà per i rifugiati chiedenti asilo politico (persone che sfuggono a paesi in guerra, che non possono tornare a casa senza rischiare la vita). Queste persone sono ospitate presso la Sacra Famiglia e i relativi costi del progetto (317.000) sono interamente finanziati dal Ministero. Sulla questione dei Nidi l’assessora ha specificato i costi: 250.000 euro sono spesi per i bambini (90.000 solo per i pasti che devono essere cucinati quotidianamente all’interno delle strutture). Il costo totale del personale che lavora è di 520.000 euro. Ci sono 17 educatrici. Da luglio la presenza del personale di una cooperativa permetterà di accogliere 20 bambini in più.
 Il sindaco ha poi aggiunto che non è possibile estendere l’orario di lavoro di chi è in part-time perché questa estensione sarebbe considerata una nuova assunzione di personale. Sulle assunzioni il comune non ha molte possibilità e le sole in programma riguardano un assistente sociale e una figura amministrativa.
Il dibattito che è seguito è stato molto tranquillo. Fabio Raimondo ha sottolineato la continuità tra questa Amministrazione e le precedenti, tutte del PD. Amministrazione che deve fare i conti con i tagli imposti dai Governi, tutti appoggiati dal PD. Il bilancio proposto fa solo l’ordinaria amministrazione, che in questo momento non c’è. Sulla questione nidi ha sottolineato l’eccellente qualità del servizio dato, ma se non si valorizzano i dipendenti come si fa a garantire la qualità ? Infine ha chiesto quali siano le intenzioni della giunta sul parcheggio sterrato del centro “deve rimanere sterrato?” e cosa intendono fare sull’area della piscina. In definitiva, ha concluso, ci voleva più coraggio in questo bilancio.
Articolato il giudizio di Stefano Cella, CesanoCambia. Ha riconosciuto all’amministrazione dei meriti: “il sindaco è tosto!”, “avete tenuto botta”, “il gruppo di lavoro c’è e CesanoCambia offre la sua collaborazione”. Poi il giudizio si fa più critico: “avete il freno a mano tirato in molti punti”. “Ogni tanto fate scivoloni”. Cella sollecita maggior apertura alla collaborazione con la cittadinanza e l’opposizione. “AREA per esempio è stata votata da tutto il consiglio (si riferisce alla rescissione del contratto) vorremmo confrontarci “. Le associazioni che prendono un contributo danno un rendiconto di quello che fanno? Perché si fa tutto in centro e così poco nei quartieri ?   Avete ricontrattato la durata dei mutui senza dirci quanto ci sarebbe costato. Secondo i nostri calcoli ci saranno da 550 a 580.000 euro di costi in più. Infine: quando intendiamo riprendere in mano il PGT ?
Aldo Guastafierro, Cesano 2020. Questo bilancio è conseguenza di quello precedente. Il PGT in alcuni punti va rivisto. Occorre lavorare sulla città consolidata. Efficientamento energetico delle strutture pubbliche ma anche quelle private devono fare qualcosa. Sull’amianto siamo rimasti fermi. Bene il progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica, in continuità con la precedente amministrazione. Anche i progetti della Erasmi sono in continuità . Il Nido è una spesa, una scelta che fa il Comune e che deve essere mantenuta.
Carmelo Insinsola, del Movimento 5 Stelle, si è soffermato sulle problematiche legate alla TASI, calcolo basato sulla rendita catastale, detrazioni. Ha sottolineato come i contributi per la associazioni siano aumentati da 18.000 a 33.900.000 euro. Ha concluso, ad effetto, dichiarando che ogni cesanese paga di tasse 600 euro e vede solo 5 euro spesi per investimenti.
Naturalmente sono intervenuti anche i consiglieri di maggioranza, quasi tutti. Da segnalare l’intervento di Nicola Bersani che ha chiesto al sindaco notizie sullo “sfondamento” di via Libertà verso il quartiere degli Olmi. Collegamento che , a suo parere, contribuirebbe a snellire il traffico veicolare sulla altre vie cesanesi.
Alla fine ha preso la parola il sindaco, Simone Negri.
La piscina è una grande incognita. Siamo in trattativa con MPS, abbiamo fatto le nostre proposte e stiamo aspettando una risposta. Dobbiamo continuare nell’opera di revisione della spesa, che ha già portato a molti benefici. E’ necessario colpire l’evasione fiscale che c’è a Cesano. Un milione di euro per investimenti non è poco. Come ricordato prima, 380 saranno spesi per le strade e 550 per le scuole. 40.000 euro andranno a coprire le spese per lo sdoppiamento della linea ATM 322. Si allarga la platea delle società di CAR SHARING che hanno deciso di operare a Cesano, anche qui dobbiamo fare qualche investimento. Stiamo riducendo il costo di alcuni servizi, come le strutture sportive. Non abbiamo aumentato l’imposizione ed è nostro obiettivo quello di portare tutte le tariffe allo stesso livello dei comuni limitrofi.  Sul PGT faremo qualcosa, abbiamo già stanziato 20.000 euro per incaricare un professionista per la revisione. In quello approvato nel 2012 c’è molto residenziale. Ci serve davvero? Se non ci serve, allora togliamolo. Però dovremo definire le operazioni che vorremo davvero fare, e farle, per vedere forse quei 5 o 6 milioni di euro di cui parla l’assessore Ursino e che servono per la Cesano del futuro.
COMMENTO:
questa maggioranza e questo sindaco stanno viaggiando molto bene insieme. Lo spettacolo offerto ieri sera ai pochi cittadini presenti è stato quello di una amministrazione e una maggioranza coese. A dispetto del debito ereditato dall’avvilente amministrazione precedente, a dispetto dei continui tagli che i governi centrali (sempre sostenuti dal PD) continuano ad infliggere, a dispetto di tutto la squadra di Negri lavora e lavora bene. Sono riusciti a trovare delle risorse da spendere “spremendo” il bilancio e mettendo tutto sotto la lente di ingrandimento. C’è sintonia tra chi amministra e la maggioranza consiliare che la sostiene. La stessa opposizione glielo riconosce.
Brilla nel dibattito sul bilancio di previsione 2015, la totale assenza di forza Italia, che pure dovrebbe essere il principale gruppo di opposizione.
Negri archivia il suo primo anno da sindaco registrando un indubbio successo. Cosa che lo predispone nel migliore dei modi ad affrontare il prossimo.

Matt 1                         Cesano Boscone 17 giugno 2015

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