Ultimo Consiglio Comunale 2015 a Cesano Boscone

L’ultimo consiglio comunale del 2015 nella serata di martedì 15 dicembre, inizia con una comunicazione del sindaco Simone Negri. Il ricorso presentato dal sindacato UIL FPL contro il Sindaco accusato di aver svolto attività antisindacale durante la discussione sugli asili nido è stato respinto, su tutta linea, dal giudice competente. Si tratta di una vertenza di inizio estate tra le operatrici degli asili-nido e l’amministrazione comunale. Vertenza ripetuta per il secondo anno consecutivo. Ma nel 2014 la questione riguardava il pagamento delle lavoratrici durante il mese di luglio, per il 2015 la novità è stata l’introduzione di una cooperativa sociale nelle attività di gestione dei bambini, al fine di poterne garantire l’accoglienza nel maggior numero possibile. Insoddisfatte della loro rappresentanza sindacale le operatrici asili-nido, sin dal 2014, si erano rivolte alla UIL-FPL ed avevano sostenuto due giornate di sciopero nel 2014 contro un’amministrazione appena eletta.
Con questo precedente quest’anno i toni sono subito saliti, ma ciò non ha impedito all’amministrazione di raggiungere l’obbiettivo che si era prefissa: accettare tutte le domande di iscrizione, aggiungendo del nuovo personale, dipendente da una cooperativa per alcune ore nel pomeriggio, al personale comunale.
In questa situazione si sono verificati alcuni episodi, riunioni convocate in Prefettura e disertate, riunione tra sindaco e dipendenti, scontri personali, che hanno indotto la UIL-FPL a denunciare il Sindaco per “attività anti sindacale”.
Il giudice però non ha trovato riscontro a questa denuncia e ha stabilito che tutto si è svolto regolarmente senza che i sindacalisti della UIL siano stati esclusi dall’esercizio dei loro diritti.
Visibile la soddisfazione del Sindaco.

Si è quindi passati all’esame di tre interrogazioni del Movimento 5 Stelle presentate dal consigliere Carmelo Insinsola. La prima chiedeva chiarimenti sull’organizzazione degli uffici comunali e sulla possibilità di “esternalizzare” delle attività. Il Sindaco ha negato qualsiasi intenzione di esternalizzazione. Al contrario l’amministrazione in alcuni casi ha ripreso direttamente in carico certe attività. Infatti è stato creato un Ufficio Entrate che si occupa della riscossione delle imposte comunali, ufficio che ha visto un aumento del numero dei dipendenti spostatisi volontariamente da altri uffici (sono 15 in tutto i dipendenti che hanno accettato lo spostamento ad altro ufficio). Incasso, recupero crediti, lotta all’evasione sono i compiti di questo ufficio cui è stato aggregata anche l’Anagrafe per ottenere una migliore sinergia.
Negli ultimi 5 anni il Comune ha perso, per pensionamento, ben 19 dipendenti. A questo si deve aggiungere la scomparsa della figura del Direttore Generale con conseguente passaggio alla Segreteria Generale di molte delle sue competenze. E’ stato dunque necessario procedere ad una riorganizzazione del personale, riorganizzazione che ha visto la diminuzione del numero dei dirigenti passati da 14 a 11. Il rapporto tra personale comunale e popolazione residente di Cesano è inferiore a quello dei comuni vicini, per esempio Corsico.
Tra gli altri cambiamenti rilevanti da segnalare la creazione dell’Agenzia della Casa che si occupa principalmente delle case in affitto e quindi dei due quartieri Giardino e Tessera.
La pubblica istruzione è stata separata dall’assessorato ai servizi sociali e da gennaio partirà la Centrale Unica di Committenza che sarà realizzata con altri comuni e permetterà di coordinare gli acquisti. Per questa ragione non esiste più un Ufficio Acquisti.
Molta importanza viene dedicata dall’amministrazione alla formazione dei dipendenti comunali.
Seconda interrogazione riguardante la Mancata Fittanza Agricola per alcune parcelle di campi di proprietà comunale. Si tratta di piccoli appezzamenti di terreno intorno alla ex erigenda piscina, o meglio detto, al rudere di quella che avrebbe dovuto essere la piscina di Cesano. Negli scorsi anni questi campi venivano dati in affitto e procuravano un entrata di circa 2.000 euro l’anno . Adesso non lo sono più. Il consigliere Insinsola chiedeva chiarimenti sul perchè. Nella sua risposta il Sindaco ha spiegato che in effetti… non hanno ritenuto di mettere a bando per l’affitto questi appezzamenti. Il perchè non è stato spiegato, o meglio ha detto che si tratta di campi non particolarmente adatti all’uso agricolo, uno è una striscia di terra intorno al rudere della piscina, un altro è quello che avrebbe dovuto essere il parcheggio ed era già stato dotato di cordoli e pali della luce. A questo punto però la discussione si è animata, tra il Sindaco ed il consigliere pentastellato, e non è stato possibile capirne di più.
La terza interrogazione del movimento 5 stelle ha riguardato la presenza di amianto nella scuola elemntare di via Gobetti. La risposta dell’assessora Erasmi è stata più che rassicurante: non c’è dispersione di amianto né in Gobetti né in nessuna scuola cesanese, è stato stilato un programma di manutenzione, è individuato un responsabile per ogni plesso.
L’ultima discussione della serata ha riguardato il DUP Documento Unico di Programmazione. Si tratta di un nuovo documento previsto dalla legge che, se abbiamo capito bene, serve per preparare sia il bilancio di previsione per il prossimo anno sia le attività che l’amministrazione intende svolgere nei prossimi tre. Di fatto è uno strumento che integra e sostituisce quelli in essere sino ad oggi, come il Piano Triennale delle Opere. Dovrebbe rendere più agevole capire cosa un amministrazione intende fare e come, cioè con quali fondi, voglia farlo.
Ovviamente si tratta della traduzione in cifre e parole del programma elettorale di chi ha vinto le elezioni. Questo almeno nelle intenzioni. Perchè poi, nella realtà, tutto dipende da quanti e quali soldi arriveranno nelle casse comunali: si può anche progettare di riasfaltare tutte le strade del paese ma se poi in cassa non sono arrivati i soldi con cui pagare le ditte asfaltatrici…
Quindi tutto dipende, come sempre, dalle scelte che faranno a Roma, cioè dal Governo.
Trattandosi, di fatto, di una discussione sul bilancio preventivo, i consiglieri di opposizione si sono fatti sentire concentrando l’attenzione su alcune criticità. Così Fabio Raimondo, Fratelli d’Italia, ha chiesto la creazione di una Pro-Loco per promuovere l’immagine e le attività cesanesi, ha sottolineato l’assenza del concetto di sussidiarietà nel programma di maggioranza (anche se a lui questa parola non piace). Ha dichiarato che manca una politica seria sul commercio e ha chiesto quale sarà la fine che faranno i dipendenti di Area quando scadrà l’appalto per la raccolta delle immondizie con questa azienda. Infine ha segnalato quelle che secondo lui sono le cinque aree critiche sulle quali la maggioranza deve decidere: l’area della piscina, il Cesano Lab di via Trento, la struttura di via Vespucci non ancora terminata, l’area Sgrò davanti il vecchio cimitero, e la palazzina dove c’era la scuola ENAIP al Tessera.
Carmelo Insinsola, M5S, ha sollecitato una maggiore attenzione sulle società partecipate dal Comune, come AREA e la SCC che gestisce i due cimiteri. Il consigliere Stefano Cella, CesanoCambia, ha rilevato come sulle politiche giovanili ci sia un buco e che occorra fare qualcosa di più. La struttura di via Trento destinata ai giovani è ferma da ormai un anno e non si sa quando ripartirà. Inoltre, dice Cella, ci vediamo poco, le commissioni si riuniscono poco e le cose i consiglieri le vengono a sapere tramite Facebook. Che fine ha fatto la 323 ? ovvero lo sdoppiamento della linea ATM che collega Cesano al metrò di Bisceglie ? Altro punto dolente, l’integrazione tra le doverse comunità che vivono a Cesano.
A tutte queste osservazioni gli assessori hanno dato delle risposte. Sono intervenuti Paola Ariis per la cultura, Mara Rubichi per i servizi sociali, Salvatore Gattuso per la politica sulla casa e sul commercio. Gli assessori hanno respinto le critiche e spiegato cosa hanno fatto.
Il Sindaco, a proposito di via Trento, ha ricordato che due bandi sono stati pubblicati e sono andati deserti. Adesso si cercherà di farne un terzo partendo dal presupposto che la struttura serva soprattutto per ospitare attività ricreative destinate ai giovani e che non sarà possibile non chiedere almeno un canone di affitto di 10.000 euro l’anno per il gestore.
Imbarazzata invece la risposta sul mancato avviamento della linea 323. Quello che manca adesso sono i lavori per la creazione delle nuove fermate che devono avere certe caratteristiche quali la segnaletica adatta ai non vedenti. Il punto è che la ditta incaricata dei lavori ha anche altre commesse altrove e che c’è il problema di strade e marciapiedi da riasfaltare. Totale: se ne parlerà forse a primavera. Ma tutti ricordiamo che era stata promessa per settembre 2015.
Buone feste a tutti.
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Una risposta a Ultimo Consiglio Comunale 2015 a Cesano Boscone

  1. Barbara Bonvini ha detto:

    Non sono riuscita a leggere tutto perché mi si sono contorte le viscere( X nn essere volgare!) tanta la falsità dichiarata!!!! Le educatrici più volte chiesero un incontro con il sindaco…al Sindaco!!! anche sventolando striscioni sui quali si “poteva leggere”…Sindaco ascoltaci…ma nessuno vide mai la sua faccia nè udì la sua voce!!!! È qui….smisi di leggere!!!

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