La maggioranza approva il bilancio di previsione 2016

Consiglio Comunale dedicato al bilancio di previsione 2016. Una volta tanto lo si è fatto in aprile, cioè abbastanza per tempo. L’assessore al bilancio Ursino e i suoi colleghi hanno di fatto ripetuto la presentazione fatta lo scorso giovedi. E’ sufficiente quindi rileggere quanto scritto qualche giorno fa per sapere quali sono le intenzioni della maggioranza. Che poi in sostanza sono due: mettere mano all’impianto d’illuminazione cesanese, tutto, passandolo a LED. Questa operazione, da completare in almeno due anni, e per la quale si accenderanno dei mutui, dovrebbe “auto finanziarsi”, nel senso che il costo dei mutui porterà ad una rata annuale di circa 160.000 euro tra rimborso capitale e interessi. Ma dal risparmio energetico si otterrà una riduzione della bolletta elettrica di circa 175.000 euro l’anno. Ecco spiegato l’arcano. Teniamocelo a mente per poterlo verificare.
L’altra grande idea dell’amministrazione è quella di sistemare l’area del centro compresa tra la via Pogliani e l’ingresso della Sacra Famiglia. Quella dove adesso si parcheggiano le auto pagando (chi lo fa) 1 euro al giorno. Lì saranno spesi in tutto circa 900.000 euro ma, hanno molto insistito su questo, non si farà un semplice parcheggio bensì un’area giochi per bambini, un’area cani sdoppiata (per cani grandi e cani piccoli), un monumento alla Resistenza, e un posto dove mettere le macchine quando non camminano, cioè quando sono in sosta, si insomma … un parcheggio. Almeno così si chiama in tutta Italia. Tutto ciò , più un bel 300.000 euro di spesa per rifare marciapiedi e strade, sarà possibile grazie al grande lavoro fatto sul bilancio comunale in questi primi due anni. Pensate un po’ che meraviglia: solo meno di due anni fa tra tagli ai trasferimenti e questione piscina si paventava l’idea che il Comune dovesse quasi fallire. Adesso, grazie anche alla revisione dei costi sulle stampanti negli uffici, le spese telefoniche, quelle di rappresentanza e compagnia bella, possiamo permetterci di preventivare 2.000.000 di euro di spese per investimenti.
Nessun accenno, nemmeno una parola, è stata fatta dai signori assessori (e signore) sulla spinosa questione degli asili nido e delle relative 16 lavoratrici da dare in concessione al miglior offerente.

Dicevamo che le assessore e gli assessori hanno ripetuto, pari pari, il medesimo intervento dello scorso giovedì. Al punto che all’assessore Gattuso è capitato un curioso incidente, quello cioè di dire per ben due volte, giovedi scorso e lunedi sera, che il Comune possiede 16.000 appartamenti in Cesano Boscone. Ovviamente tutti hanno pensato a 16 appartamenti. Cose che capitano…
La serata questa volta si è svolta con molta calma e tranquillità, a parte qualche cenno di nervosismo del Presidente. Gli interventi dei consiglieri di maggioranza sono stati tutti di appoggio al preventivo presentato. Più interessanti quelli dell’opposizione.
Assenti i due consiglieri di Forza Italia è stato Fabio Raimondo dei Fratelli d’Italia ad intervenire per primo. Riferendosi ad uno scritto di Fulvio Paladini pubblicato in rete, scritto col quale il consigliere del PD spiega al proprio figlioletto cos’è un bilancio comunale, e chiama per nome gli assessori (Giuseppe, Simone, Fulvia ecc.ra) il consigliere dei Fratelli d’Italia ha voluto sottolineare come da questo bilancio fossero state lasciate fuori le 16 persone, tutte donne, che lavorano negli asili-nido comunali. E ha voluto elencare tutti e 16 i loro nomi. I nomi di 16 donne che, per volontà di questa maggioranza, smetteranno di essere dipendenti comunali.
Ha poi contestato la riduzione dell’IMU per la seconda casa data in affitto, che passerà dal 10,5 per mille al 9 per mille. Un favore grottesco alla Palladium, ha detto, che è il più grande proprietario di case a Cesano. Ha quindi chiesto all’assessora Paola Ariis di chiarire a che titolo è presente in Giunta. E’ assessora di riferimento per l’area di Sinistra Unita per Cesano oppure è lì come “tecnica” senza rappresentare nessun area politica? E una domanda ha rivolto pure al consigliere Nicola Bersani, come mai la sera del 23 marzo (quando si è votata l’esternalizzazione degli asili-nido) lui era assente ? Nessuno dei due ha ritenuto di dover rispondere.
Infine Fabio Raimondo ha concluso il proprio intervento dichiarando che con i numeri presentati a bilancio le 16 persone che lavorano nei nidi potevano essere salvate, ma questa maggioranza non ha voluto farlo.
Carmelo Insinsola, Movimento 5 Stelle, ha per prima cosa criticato la poca chiarezza del bilancio comunale. Le regole sono cambiate quest’anno e hanno reso più difficile interpretare le cifre. Nella maggioranza solo Paladini è sensibile a questo problema.
Ha criticato la riduzione dell’ IMU per la seconda casa, che favorisce solo la Palladium. Se si volevano ridurre le tasse per i cesanesi, perché non si è ridotta l’addizionale IRPEF ? Per quanto riguarda i progetti presentati, tipo quello sull’illuminazione, vorrebbe vedere i numeri in dettaglio.
Lo scorso hanno abbiamo avuto 600.000 euro di spese in più per il rifinanziamento dei mutui.
Sui contratti del Verde, taglio erba, Parco Natura, piattaforma ecologica, l’amministrazione dice che vuole ridurre da tre a uno solo gli operatori . Ma l’ex assessore Guastafierro dice che oggi lavorano anche cooperative sociali in quest’area. L’assessora Erasmi gli ha risposto che la presenza di cooperative sociali sarà valutata con un punteggio superiore nella gara di appalto.
Avete stanziato 2.000 euro per i giovani. Certo prima erano zero, ma…
Con 2.000 euro si possono fare molte cose, molte cose… gli ha replicato sempre l’assessora Erasmi (che a dispetto della giovane età e della nulla esperienza precedente si occupa di: verde pubblico, raccolta e smaltimento rifiuti, giovani, sport).
Sulle partecipate, ha proseguito Insinsola, ci avete detto che la SCC (Società Servizi Cimiteriali) ha distribuito al Comune 20.000 euro di utili. Ma qual’è il ritorno sull’investimento? Cioè quanti soldi comunali abbiamo messo nella SCC ?
Anche per noi è iniziata la fase due. Seguiremo i soldi: gare, appalti eccetera.
Giancarlo Cella, CesanoCambia. Si è dichiarato ancora in lutto per il consiglio comunale del 23 marzo, quello della cessione dei nidi e del dibattito (sopratutto in Facebook) delle due settimane seguenti. Ha cercato di approfondire la questione dei nidi, ma le argomentazioni della maggioranza non lo hanno affatto convinto.
Infine il Sindaco, Alfredo Simone Negri. Si è dichiarato molto soddisfatto di questo bilancio di previsione e della discussione consiliare. Per la prima volta discusso in primavera. Due anni fa avevamo tagli e debiti per la piscina, adesso investiamo due milioni. E’ fondamentale aver chiuso bene il bilancio scorso. Nel 2015 avremo un avanzo di 1.043.000 euro . (Non è curioso che si discuta un bilancio di previsione PRIMA di aver approvato il bilancio consuntivo 2015 ?. NdA.)
Anche l’innovazione tecnologica fa risparmiare.
La spesa sociale è aumentata negli ultimi anni. Continua a battermi in testa il dato degli aumenti del numero dei “grandi vecchi” ovvero degli ultra ottantenni, previsto per i prossimi anni.
Occorre rivedere il Welfare State sennò i Comuni falliscono.
Non saremo in grado di reggere il Welfare se non lo modifichiamo. In questo senso va l’intervento sui nidi.
Per questo crediamo molto a quello che dice la vice sindaco Rubichi (vaucher per i bisognosi da spendere in negozi convenzionati e non dati in contanti. Lavori pubblici per pagare il dovuto…)
Dobbiamo cercare di fare in modo che le persone in difficoltà si rimettano in gioco. Vivere a Cesano deve costare meno !
Diamo due colpi importanti: 1) riduciamo l’IMU sulla seconda casa in affitto. 2) La TARI, grazie alla nuova società che entrerà in servizio il 2 maggio, nei prossimi anni potrà diminuire del 15 o del 20 per cento.
Col la Palladium non abbiamo usato solo la carota ma anche il bastone.
La spesa per rimborso prestiti sulle entrate, nel 2016 sarà in diminuzione.
La maggioranza ha approvato il bilancio di previsione, l’opposizione presente (mancava Guastafierro oltre ai due di Forza Italia) ha votato contro.
COMMENTO:
Ieri in Prefettura a Milano si è svolto un secondo incontro tra la delegazione del Comune di Cesano Boscone, composta dai soli funzionari comunali, e le rappresentanze sindacali dei lavoratori. L’incontro si è concluso con un nulla di fatto.
Vedremo come procederà questa pessima storia.
La maggioranza già non ne parla più. Finge di essere già oltre. La minoranza invece no, ovviamente. E noi certamente non lasceremo cadere nel dimenticatorio questa operazione intrapresa dall’Amministrazione Negri.
Non si capisce se questa operazione stia seguendo un piano deciso e pianificato o se piuttosto sia improvvisata giorno per giorno. La determinazione messa in campo dal Sindaco, i suoi ragionamenti di questa sera sul Welfare, il ricordo di come (una volta) funzionavano i partiti potrebbe far pensare ad una linea d’azione (e politica) ben precisa. Magari elaborata tecnicamente in posti come la Bocconi, e fatta propria dalla federazione milanese del PD. Operazione a cui un giovane e ambizioso sindaco si presta volentieri per mettersi in luce e farsi notare. Ma oggi non sono più quei tempi, e non vorremmo che la realtà della cosa fosse addirittura molto più, come dire…, domestica.
E poi Giunta e consiglieri di maggioranza … fanno squadra.
Oddio, magari non tutti.
Non sappiamo per quale ragione il consigliere Bersani fosse assente la sera del 23. Non ha risposto alla domanda di Raimondo in consiglio. E nemmeno alla nostra, ripetuta alla fine dei lavori.
Ma a noi piace pensare che Bersani sia troppo vecchio del mestiere per mettere la faccia in un operazione che pare più improvvisata che no, e che rischia di trasformarsi in un boomerang.
Opinione del tutto personale, questa. Potrei sbagliarmi. Ma se quella sera avesse avuto il mal di pancia, l’avrebbe detto … o no…?
Posso invece dirimere con assoluta certezza l’altra domanda, quella relativa alla rappresentanza politica dell’assessora Paola Ariis. Avendo fatto parte di Sinistra Unita per Cesano Boscone, ed essendo stato (ahimè) anche candidato in quella lista, posso testimoniare che l’assessora Ariis non ha mai fatto parte di questa associazione politica. E che la sua nomina ad assessora alla cultura è frutto di una richiesta personale fattale dall’allora neo eletto sindaco.
Questo è tutto per oggi.
12 aprile 2016

Walter Zucchelli

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