2 milioni per il Tessera? Magari…

Riunione d’emergenza del Consiglio Comunale sabato mattina 28 novembre 2015. Un solo punto all’ordine del giorno, un progetto di riqualificazione della scuole elementare di via Gobetti al quartiere Tessera. In sostanza si tratta di questo, il Governo ha disposto un “ BANDO per la presentazione di proposte per la predisposizione del piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate In pratica si chiede al Comune di presentare dei progetti per le zone degradate. Sono due gli indici che vengono presi in considerazione: IDS indice di disagio sociale e IDE indice di disagio edilizio. La zona del Tessera risponde ad entrambi gli indici. Si deve dunque presentare un progetto di riqualificazione entro il 30 novembre, da qui l’urgenza di farlo approvare in consiglio. Se il progetto viene accolto, non è certo che ciò accada, si possono avere fino a 2milioni di euro a fondo perduto, cioè senza doverli restituire, per eseguire il progetto.

Alcuni dati sul Tessera che colpiscono:

il tasso di scolarizzazione (il numero di persone laureate o diplomate al di sopra dei 25 anni di età), in Italia questo tasso è del 51,4%, sull’intero territorio cesanese è del 50,4% mentre prendendo in esame il solo territorio del Tessera l’indice è pari al 29,9%, ben al di sotto della media italiana e cesanese.

Un altro dato importante è il tasso di disoccupazione, al Tessera più alto nel confronto con Cesano. Inoltre la presenza di cittadini di età compresa tra i 20 e i 39 anni è in lenta decrescita, mentre la popolazione al di sopra di 64 anni è in continua crescita.

Un dato curioso è invece quello riguardo la presenza di “minori” (tra 0 e 19 anni), negli ultimi anni al Tessera è in lieve crescita del 4%.

Come ha agito l’amministrazione comunale:

dapprima, attraverso un bando comunale, è stata chiesta una manifestazione di interesse da parte di associazioni e privati per diventare “sponsor” del progetto.  Si sono presentatia 8 partecipanti e ne vengono ammessi 7. Ognuno di loro porta delle specificità, qualcuno anche importanti somme di denaro (74.000 € in totale più progettualità, spazi e borse lavoro). ALER ad esempio mette a disposizione 3 ex-portinerie e 4 negozi sfitti. Alcune associazioni propongono di installare un’aula informatica, altre una scuola di formazione per cuochi, altre una cioccolateria.

Il progetto quindi si sviluppa intorno all’edificio scolastico, e vengono individuati sei assi di lavoro:
1. SCUOLA NUOVA – Obiettivo: Riqualificazione dell’edificio scolastico, con un nuovo cappotto esterno per il risparmio termico, una nuova palestra, un nuovo refettorio e un’aula polifunzionale per piano.
2. SCUOLA IN COMUNE – Obiettivo: Il quartiere entra nella scuola. Vengono infatti previsti dei servizi formativi e sociali all’interno dell’edificio ex-Enaip.
3. ALTRA SCUOLA – Obiettivo: Opportunità formative e in-formative innovative. Si prevedono servizi come occasioni di formazione e alternanza scuola-lavoro.
4. FUORI SCUOLA – Obiettivo: La scuola entra nel quartiere.  Si prevedono attività legate a questo nuovo modo di intendere la scuola anche negli spazi predisposti al di fuori dell’area scolastica.
5. ATTORNO A SCUOLA – Obiettivo: Prevenzione e cura degli aspetti di processo e valorizzazione dell’identità del quartiere.  Il nuovo polo viene agganciato e diventa punto importante per l’intera cittadinanza, collegando socialmente il quartiere con il resto del paese.
6. SCUOLA AL CENTRO – Obiettivo: Scuola come nuovo centro del quartiere. Con la formazione di una piazza pubblica, derivata dall’abbattimento della ringhiera dell’Enaip, il quartiere guadagna uno spazio pubblico fino ad oggi inesistente, una vera e propria piazza sociale.

Oltre ai soldi derivanti dal bando il comune ha predisposto uno stanziamento per la scuola di 400.000€ (circa il doppio dell’ultimo intervento in via Kennedy) a conferma della volontà dell’amministrazione Negri di non voler chiudere la scuole elementare, come qualcuno ipotizzava in passato.

Presenti tutti i consiglieri di maggioranza, che ovviamente hanno approvato il progetto. Voto contrario del Movimento 5 Stelle e astensione di CesanoCambia. Assenti i due consiglieri di Forza Italia, e quelli di Cesano2020 e Fratelli d’Italia.

NB: per la stesura di questo articolo ci siamo serviti ampiamente da quanto scritto dal consigliere Leonardo Borrelli, che ringraziamo, sul suo blog : http://leonardoborrelli.weebly.com/blog/bando-per-la-riqualificazione-sociale-una-nuova-gobetti

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