Consiglio Comunale del 13 ottobre 2016

Dopo tre mesi dall’ultima volta è tornato a riunirsi il consiglio comunale di Cesano Boscone. La sessione autunnale del consiglio si è conclusa con una, per noi, sorprendente affermazione del sindaco Simone Negri: la sua sarebbe un’amministrazione di sinistra !. Niente di meno… Confessiamo che dopo il caso dell’esternalizzazione degli asili nido, servizio e personale, avevamo maturato tutt’altra opinione in proposito. Ma ciascuno ha il diritto di auto-definirsi come meglio ritiene. Liberi poi i cittadini di credergli o meno.
Questa affermazione di fine serata è nata dalla discussione più, no diciamo meglio, è nata dalla discussione meno noiosa tra quelle svoltesi in aula: l’esternalizzazione del servizio di riscossione tributi. Si tratta di questo: l’amministrazione vuole affidare ad una società differente da Equitalia il servizio di riscossione dei tributi non riscossi, la riscossione coattiva. Avete presente tutto ciò che un cittadino deve pagare al comune, tassa sui rifiuti, mensa scolastica, multe automobilistiche ? Ecco, se un cittadino NON paga una di queste voci, cosa succede oggi? Succede che gli uffici comunali dopo aver sollecitato il cittadino moroso, cercato di contattarlo per capire come mai non paga eccetera, passano la pratica a Equitalia. Solo che, ed è questo il punto dolente, poi per anni non si sa più cosa succede di quella pratica. Capita poi che gli uffici vengano a sapere che nemmeno Equitalia sia riuscita a farsi pagare ma che lo sappiano dopo 5 o 6 anni. A quel punto sarà impossibile recuperare davvero quei soldi e queste cifre vengono scritte a bilancio come crediti inesigibili. Ora succede che anche le regole della contabilità comunale sono state cambiate e questi crediti inesigibili dovranno essere cancellati dal bilancio. Per queste ragioni, ma anche per ragioni di giustizia di carattere generale (tutti devono pagare quanto spetta loro pagare) l’amministrazione ha deciso che, per accellerare i tempi di recupero di questi soldi, verrà indetta una gara per trovare una società che sostituisca Equitalia. La gara sarà fatta congiuntamente al comune di Corsico e Trezzano per quanto riguarda la riscossione coattiva. Solo con Corsico invece per quanto riguarda l’accertamento e la riscossione della COSAP (tassa occupazione suolo pubblico, passo carraio, ambulanti…) e della pubblicità, pubbliche affissioni eccetera.

Per esempio: la Polizia Locale eleva contravvenzioni per 2.500.000 euro l’anno. Ma di questa somma almeno 1.000.000 non viene incassata. Questa nuova società accorciando i tempi della propria azione, ricordiamoci che stiamo parlando di riscossione coattiva, dovrebbe garantire un aumento degli incassi. Dunque, da una parte una maggiore giustizia, come si diceva tutti devono pagare ciò che devono pagare, dall’altra un incremento delle risorse a disposizione del comune.
Il consigliere Carmelo Insinsola, Movimento 5 Stelle, ha fatto notare che nella delibera proposta dalla giunta in una frase viene esaltata la bontà della scelta di esternalizzare, quindi di dare a società private la gestione di un servizio prima in carico agli uffici. Liberando così, in questo caso,  una persona che potrà dedicarsi ad altra attività più attinente la principale attività comunale (core-businness) . Ma allora qual’è il “core-businness” del municipio? si è chiesto Insinsola, visto che gli asili nido sono stati dati in concessione a un privato, adesso si cede un altro pezzo di attività, quale sarà la prossima cessione ? Quella frase dichiara apertamente quali siano le intenzioni di questa amministrazione nella gestione dell’organizzazione comunale. Ne esprime la filosofia.
No, ha risposto il consigliere PD Fulvio Paladini (ancora una volta il più valido esponente di una maggioranza altrimenti silente… nel migliore dei casi ) non si tratta di dare una lettura ideologica a quella frase. Vogliamo solo dire che se fuori, sul mercato, c’è qualcuno che è più bravo di noi a svolgere un certo servizio, allora perché non dobbiamo avvalercene?
Insomma, sarebbe la vecchia storia secondo cui non importa di quale colore sia il gatto, se rosso o nero, ma solo che acchiappi il topo ? . Ma, allora perché inserire quella frase, non necessaria in una delibera, se non per dichiarare (ribadire) quali siano le proprie scelte ideologiche, appunto. E di ideologia liberista, come ha rimarcato giustamente il consigliere Insinsola.
Altra notizia interessante della serata è quella che è emersa grazie all’intervento del consigliere Aldo Guastafierro, Cesano 2020. Il quale ha chiesto conferma di questo: una delle due società che hanno vinto l’appalto sui rifiuti e la pulizia stradale ha ridotto la propria quota di partecipazione a meno dell’ 1 %, lo 0,3% per la precisione. Ricordiamo che la gara per la concessione di questo servizio vide la partecipazione di una sola società, una ATI (Associazione Temporanea di Impresa) che ovviamente vinse.
L’ATI presuppone la presenza di più soci, almeno due. Ora si viene a sapere che uno dei due ha ridotto la propria presenza in modo significativo. Lecito chiedersi come mai. Purtroppo nessuno è stato in grado di fornire una risposta. Il sindaco si è trincerato dietro una considerazione pragmatica, finché il servizio che viene offerto va bene e rispetta il contratto, non mi interessa saperne di più. Posizione pragmatica ma insoddisfacente, perché invece è utile sapere cosa succede.
Ad ogni modo la nuova gestione nella raccolta rifiuti, è stata valutata come molto positiva dall’amministrazione, anche perché ha permesso di incassare 80.000 euro. O meglio, si prevede di incassare quella somma nel periodo compreso tra maggio e dicembre 2016. Inoltre la raccolta differenziata è già aumentata dal 53% al 57% in questi primi mesi, ha detto una soddisfatta assessora all’ambiente (e si, abbiamo anche un’assessora all’ambiente…chi se lo ricordava più…) .
Ulteriore informazione rilevante, a parere di chi scrive, è quella data dal sindaco. In breve, il nostro bilancio prevede una spesa a favore dei servizi sociali pari ad oltre il 20% del bilancio stesso. Siamo riusciti pure quest’anno a cavarcela bene, senza tagliare servizi e col bilancio in ordine. Ma, non sarà possibile andare avanti così nei prossimi anni. Occorrerà rivedere, riformare, questo capitolo di spesa in futuro.
Parafrasando Sergio Leone (quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile, l’uomo con la pistola è un uomo morto), ecco potremmo dire: quando un uomo del PD (sindaco poi) dice che c’è qualcosa da riformare, un uomo di sinistra comincia a preoccuparsi. Ma di brutto.
La silenziosa, caparbia e compatta presenza di tutte le operatrici degli asili nido, ancora una volta visibili con le loro magliette, ha ricordato a tutti quale sciagurata scelta sia stata fatta nel più recente passato da questa amministrazione. Come ha dichiarato Fabio Raimondo, Fratelli d’Italia, la variazione di bilancio votata questa sera avrebbe potuto essere l’ultima occasione per rivedere quella pessima scelta. Ma non è stata fatta.
Dopo questa pessima storia, di cui sentiremo e parleremo ancora, sapere che l’amministrazione stia pensando a riformare la spesa sociale … qualche brivido ce lo fa venire.
E per oggi questo è tutto!

Walter Zucchelli 14 ottobre 2016

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