Non c’è mica solo il consiglio comunale di Cesano a questo mondo… Ossia: me sun rott i ball

Sento di dover informare, i 5 lettori di questo blog, che ci sono stati dei cambiamenti. Ho deciso infatti di migliorare la qualità della mia vita rinunciando all’idea di scrivere i resoconti, più o meno sintetici, più o meno critici, delle riunioni del consiglio comunale cesanese.
Questa attività l’ho svolta per ben 10 anni. Prima, dal 2007, per il giornale cesanese L’Incontro, poi anche per questo blog.  Adesso ho intenzione di smettere.
Le ragioni sono due: la prima è la noia. Il consiglio comunale è un’assemblea di fatto priva di veri poteri. Il potere l’ha solo il sindaco. Quella piccola fettina di potere che ha, perché anche lui tra leggi, regolamenti e compagnia bella di fatto corre come un tram sui binari. Ma qualcosa di discrezionale lo continua a possedere, sennò non avrebbe potuto decidere di esternalizzare gli asili-nido cesanesi e di trattare coma ha trattato (cioè molto male) le ottime lavoratrici di quelle strutture. Ma il consiglio comunale…? il consiglio comunale RATIFICA. La notizia dunque ci sarebbe solo SE e QUANDO ciò non avvenisse. Dunque che senso ha insistere nel voler riportare i particolari, i dettagli di una discussione che il più delle volte è noiosa e ripetitiva. Quante volte ho pensato, ascoltando i commenti di consiglieri e assessori che, quale che fosse l’argomento in discussione se avessi proposto lo stesso dibattito agli avventori del primo bar trovato aperto, molto probabilmente avrei assistito ad un dibattito più interessante e documentato? Tante, tantissime volte.
Insomma, se si vogliono delle prove sulla crisi della “democrazia rappresentativa” basta frequentare qualche riunione dei consigli comunali. E questo è un male, sia ben chiaro!
L’altra ragione è la grande e profonda delusione che questa amministrazione mi ha dato. Lo ripeto, ho fatto tutto il possibile per sostenere la candidatura Negri. Ho partecipato alla battaglia elettorale in tutti i modi, con questo blog, scrivendo sul giornale, partecipando e candidandomi in una lista alleata a questo sindaco per poi . . . dover assistere a decisioni ingiuste prese e sostenute senza ascoltare le ragioni di nessuno. Al Negri si chiedeva “solo” di svolgere al meglio l’ordinaria amministrazione: riasfaltare le strade, aggiustare i marciapiedi eccetera. Non certo di privatizzare i pochi servizi ancora pubblici , nemmeno di indebitare il comune con mutui per fare piazze o rifare impianti di illuminazione. Meno che mai gli si è chiesto di mettersi alla caccia di un imprenditore privato che ci fornisca di una piscina “senza oneri per il comune” (certo, come è vero che gli asini sono rosa e volano…).
Insomma, una delusione oltre ogni più ragionevole aspettativa.
Questo non significa che chiuda il blog, o che rinunci a dire la mia su questo o quel argomento. O che non vada più ai consigli comunali (noia permettendo…). Solo che, se qualcuno di voi contava di trovare, il giorno dopo un consiglio, la cronaca puntuale di quanto successo, adesso sappia che non potrà farlo. Non contateci più.
Pace e bene, amici e concittadini.
Oè …semm cunscià insci . . . !
Walter Zucchelli 11 aprile 2017
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